
La fase a gironi della Emirates NBA Cup 2025 si è chiusa con una delle notti più intense dell’intera competizione. Undici partite in programma, qualificazioni in bilico e un susseguirsi di prestazioni individuali di altissimo livello hanno definito il quadro delle squadre che avanzano ai Knockout Rounds. Ecco cosa è successo campo per campo.
La prima grande sorpresa riguarda Cleveland, eliminata nel suo girone nonostante i 42 punti di Donovan Mitchell, protagonista assoluto nella sfida persa 130-123 contro Atlanta. I Cavs hanno pagato un rendimento difensivo insufficiente nel finale, mentre gli Hawks hanno trovato in Jalen Johnson un all-around devastante da 29 punti, 12 rimbalzi e 12 assist, una tripla doppia che ha spostato gli equilibri dell’East Group A.
Nel girone East B, i Sixers sono crollati 115-103 contro Brooklyn, che ha trovato in Egor Dämin il miglior marcatore da 23 punti, mentre Tyrese Maxey ha provato a tenere viva Philadelphia con 22 punti, 9 rimbalzi e 7 assist. Nessuna delle due però era più in corsa per la qualificazione.
Partita dai ritmi altissimi quella tra Bulls e Hornets, vinta da Charlotte 123-116. Josh Giddey ha sfiorato la tripla doppia con 25 punti, 11 rimbalzi e 9 assist, ma l’equilibrio è stato rotto dai 22 punti di Miles Bridges, decisivo nei momenti chiave. Nel girone l’incrocio non aveva più valore qualificazione, ma ha confermato i progressi offensivi degli Hornets.
La gara più pesante della serata, in chiave East Group B, ha visto Orlando battere Detroit 112-109 in un finale vibrante che ha consegnato ai Magic il pass per i quarti. Desmond Bane ha messo a referto 37 punti con una leadership totale, mentre i Pistons si sono aggrappati alla tripla doppia monumentale di Cade Cunningham (39 punti, 13 rimbalzi, 11 assist), non sufficiente però a evitare il 2-2 finale che li ha esclusi. È stata una delle sfide più spettacolari della notte.
Netta invece la sconfitta dei Wizards, superati 119-86 dai Pacers. Pascal Siakam e Alex Sarr hanno chiuso entrambi con 24 punti – una coppia dominante contro una Washington mai realmente in partita.
Il Madison Square Garden ha vissuto un’altra notte da NBA Cup con il successo dei Knicks sui Bucks per 118-109, risultato che ha consegnato a New York la qualificazione dall’East Group C. Giannis è tornato con una prova da 30 punti, 15 rimbalzi e 8 assist, ma la serata è stata di Jalen Brunson, autore di 37 punti che hanno spinto i Knicks al 3-1 decisivo.
Il big match del West Group A tra Thunder e Suns ha mantenuto le promesse: OKC ha vinto 123-119 e ha chiuso il girone imbattuta. Shai Gilgeous-Alexander ha firmato 37 punti, mentre Devin Booker ha chiuso con 21, 8 rimbalzi e 6 assist per Phoenix. Entrambe avanzano ai quarti grazie ai rispettivi record.
La sfida più spettacolare in assoluto è stata quella tra Spurs e Nuggets: un 139-136 dopo 48 minuti altissimi, con San Antonio che ha conquistato il West Group C. Jamal Murray ha segnato 37 punti per Denver, ma la risposta di Devin Vassell – 35 punti – e la maggiore profondità degli Spurs hanno fatto la differenza nel finale.
Il confronto tra Kings e Jazz ha regalato un’altra gara da punteggi altissimi, chiusa 128-119 per Utah. Russell Westbrook ha firmato una tripla doppia completa (16 punti, 12 rimbalzi, 14 assist), ma il protagonista è stato Keyonte George con 31 punti e una prestazione offensiva totale.
Nel West Group B i Lakers hanno blindato il 4-0 superando Dallas 129-119. Luka Dončić – ora stella dei Lakers – ha dominato con 35 punti e 11 assist, mentre il migliore dei Mavericks è stato P.J. Washington con 22 punti.
Infine, Memphis ha battuto i Clippers 112-107, una sfida che però ha eliminato entrambe dal girone a causa del vantaggio Lakers. Kawhi Leonard ha segnato 39 punti per Los Angeles, mentre Jaren Jackson Jr. ha guidato i Grizzlies con 24 punti e un grande impatto nei momenti decisivi.
La notte ha così definito il quadro del torneo: avanzano Magic, Knicks, Thunder, Suns, Spurs e Lakers come vincitrici o qualificate dai gironi, mentre le altre restano fuori dopo un giro di partite che ha confermato il valore spettacolare della NBA Cup.
Dove vedere la NBA Cup in Italia
Ricordiamo che la NBA Cup è il torneo di metà stagione introdotto dalla lega per dare un’identità competitiva ai primi due mesi dell’anno. Si tratta di una competizione parallela alla regular season, integrata nel calendario ufficiale, concepita per aumentare l’intensità delle partite autunnali e regalare un titolo aggiuntivo ai giocatori. Le squadre sono distribuite in sei gruppi da cinque, divise per conference, e disputano quattro gare di Group Play: queste partite valgono anche per la regular season, fatta eccezione per la finale. A qualificarsi ai Knockout Rounds sono le sei vincitrici dei gironi e le due migliori seconde, una per conference, scelte in base a record e differenza punti. Dai quarti in poi è tutto a eliminazione diretta, in un formato che richiama le coppe calcistiche e che negli ultimi anni ha già dimostrato di aumentare ritmo, spettacolo e coinvolgimento dei tifosi.
La Emirates NBA Cup 2025/26 è disponibile attraverso diversi servizi. Le partite possono essere seguite:
• NBA League Pass – Il servizio ufficiale NBA, con tutte le gare in diretta e on-demand.
• Sky Sport / NOW – Sky trasmette una selezione di partite NBA, incluse sfide della NBA Cup, visibili anche su NOW con il Pass Sport.
• Amazon Prime Video – Dalla stagione 2025 offre match NBA in esclusiva per l’Italia, con un pacchetto che comprende incontri di regular season e della NBA Cup.
