Nel momento più delicato della stagione, gli Oklahoma City Thunder rispondono presente e pareggiano la serie delle NBA Finals 2025. In un finale al cardiopalma, è ancora Shai Gilgeous-Alexander a prendersi la scena: 35 punti, sangue freddo ai liberi e leadership cristallina nei minuti decisivi. I Thunder battono 111-104 gli Indiana Pacers e riportano la sfida sul 2-2 riprendendosi anche il fattore campo. Lunedì prossimo si torna in Oklahoma per gara 5.
La gara si accende nel quarto periodo, dopo tre quarti combattuti, con continui cambi di leadership. Indiana tocca il massimo vantaggio sul +9 all’inizio dell’ultima frazione, trascinata da Haliburton e dalla grinta di Obi Toppin (17 punti). Ma da lì in poi, i Thunder si riorganizzano e iniziano una lenta e inesorabile rimonta.
Il momento chiave arriva a 3:20 dal termine, quando Gilgeous-Alexander segna una tripla pesantissima che vale il sorpasso sul 99-103. I Pacers provano a reagire con Haliburton (22 punti, 11 assist e 2 recuperi), ma la difesa di OKC si fa invalicabile. Holmgren giganteggia sotto i tabelloni (15 rimbalzi), Caruso mette pressione a tutto campo (5 recuperi), mentre Jalen Williams aggiunge 27 punti fondamentali.
Negli ultimi secondi, Indiana spreca con Haliburton da tre, mentre Gilgeous-Alexander chiude i conti dalla lunetta. I Pacers, che erano riusciti a tornare avanti a meno di due minuti dalla sirena, si bloccano sul più bello, mentre i Thunder piazzano un parziale di 12-1 nel finale che ribalta completamente l’inerzia della partita.
L’MVP della stagione regolare segna 15 dei suoi 35 punti negli ultimi 4 minuti e 38 secondi, ribaltando una gara che sembrava ormai nelle mani di Indiana. “Abbiamo giocato con disperazione negli ultimi minuti, ed è per questo che abbiamo vinto”, ha dichiarato a fine gara. “Sapevamo benissimo quanto fosse diversa la serie sul 2-2 invece che sul 3-1 per loro”. Infatti la storia recente delle Finals NBA dice che chi si porta sul 3 a 1 poi si prende il titolo: è successo 37 volte su 38. Poteva essere l’occasione per Indiana, ma non è stato.
Con l’attacco dei Thunder bloccato per lunghi tratti e con sole tre triple segnate (record negativo stagionale), è stato proprio SGA a caricarsi la squadra sulle spalle. Nessun assist per lui – un’anomalia assoluta – ma tutto il resto è stato dominio: penetrazioni, tiri dalla media, tiri liberi. Il parziale finale di 16-7 porta quasi interamente la sua firma.
“Ha mostrato chi è davvero, in una partita dove non avevamo alternative”, ha commentato coach Mark Daigneault. “Ci ha letteralmente salvato”.
Al suo fianco, Jalen Williams chiude con 27 punti, Alex Caruso ne mette 20 e Chet Holmgren domina a rimbalzo con 14 punti e 15 carambole, fondamentali per contenere l’energia dei lunghi avversari.
Dall’altra parte, i Pacers partono forte e sembrano in controllo: 20 punti nei primi 5 minuti, +10 nel terzo quarto (86-76), ma non basta. Pascal Siakam segna 20 punti, Tyrese Haliburton 18 e Obi Toppin 17, ma l’attacco si spegne nel momento decisivo.
“Volevamo vincere e per larghi tratti abbiamo giocato abbastanza bene”, ha spiegato Siakam. “Purtroppo, non è bastato”.
Partita anche nervosa: Toppin protagonista suo malgrado di due falli flagranti (uno subito, uno commesso). La tensione si è fatta sentire in quella che è stata la gara più intensa della serie finora. “Queste Finals saranno un’altalena di emozioni”, ha dichiarato coach Rick Carlisle. “è un momento difficile, e dovremo risalire”.
I protagonisti:
- Shai Gilgeous-Alexander: 35 punti, 8/9 ai liberi nel 4° quarto, assoluto dominatore nel clutch.
- Jalen Williams: 27 punti e un 4° periodo di grande intensità.
- Tyrese Haliburton: 22 punti e 11 assist, ma non trova la giocata decisiva.
- Obi Toppin: 17 punti dalla panchina per Indiana.

