Gli Indiana Pacers rispondono da grande squadra. Negli ultimi tre mesi dopo ogni sconfitta è sempre arrivata una vittoria. Così è stato anche questa notte in gara 3 delle NBA Finals. Davanti al proprio pubblico, a 25 anni dall’ultima partita casalinga in una Finale, i Pacers battono 116-107 gli Oklahoma City Thunder e si portano avanti 2-1.
Protagonista assoluto Bennedict Mathurin, autore di 27 punti uscendo dalla panchina. Tyrese Haliburton sfiora la tripla doppia (22 punti, 11 assist, 9 rimbalzi), mentre Pascal Siakam contribuisce con 21 punti. Il dato che fa la differenza sono i 49 punti segnati dalla panchina di Indiana, contro i soli 18 di quella dei Thunder.
«È così che dobbiamo giocare – ha commentato coach Rick Carlisle – Ogni volta possono emergere protagonisti diversi. Ma tutti devono farsi trovare pronti».
OKC, che aveva chiuso il terzo quarto avanti di cinque lunghezze, crolla nell’ultimo periodo, dove subisce un parziale di 32-18 tirando col 35%. Inutili i 26 punti di Jalen Williams, i 24 di Shai Gilgeous-Alexander e i 20 di Chet Holmgren.
Con questa vittoria i Pacers prendono un vantaggio storico importante: in 41 precedenti Finals sull’1-1, chi ha vinto Gara 3 ha poi conquistato il titolo in 33 occasioni (80,5%). L’appuntamento con Gara 4 è fissato per venerdì, ancora alla Gainbridge Fieldhouse di Indianapolis.
A rendere ancora più speciale la serata, la presenza di leggende come Reggie Miller, Oscar Robertson e la stella del basket femminile Caitlin Clark. E TJ McConnell scrive una pagina di storia: 10 punti, 5 assist e 5 recuperi dalla panchina, impresa mai riuscita prima in una partita di Finals.
La cronaca
L’equilibrio iniziale è segnato dalla fisicità: Gilgeous-Alexander commette fallo in attacco dopo pochi secondi, Wallace stoppa Nembhard, e Holmgren inaugura il punteggio con un gancio in post. Jal. Williams corregge a rimbalzo e allunga sul 4-0 per OKC.
Siakam guida la reazione dei Pacers con canestri di pura tecnica: turnaround, fadeaway e penetrazioni che tengono Indiana agganciata. Holmgren però è subito protagonista: schiaccia, segna dalla media e converte i liberi per portare i Thunder sul +9 (15-6).
Indiana non si scompone. Haliburton innesca Sheppard e Toppin per un parziale di 6-0. Siakam resta il riferimento offensivo, mentre la panchina dei Pacers dà energia. Con Haliburton che si accende nel finale di periodo, Indiana rientra e chiude il primo quarto sotto di appena due lunghezze (31-29).
Nel secondo quarto sale in cattedra Mathurin. L’esterno dei Pacers firma 14 punti nel periodo, con triple, layup e un gioco da tre punti che ribalta la gara. McConnell ruba palloni e distribuisce assist: Indiana mette la freccia, supera i 60 punti all’intervallo e chiude avanti 64-60, dopo aver inseguito per tutto il primo quarto.
Al rientro, Jal. Williams prova a rilanciare i Thunder con due canestri in fila, ma Haliburton risponde da leader: schiaccia, serve assist a ripetizione e colpisce dalla lunga. Nesmith e Turner si fanno trovare pronti, Toppin inchioda una schiacciata spettacolare, e Indiana allunga fino al +5. Alla terza sirena, i Pacers conducono 89-84.
Il quarto periodo è una dimostrazione di maturità. Mathurin continua a colpire, raggiungendo i 27 punti. Haliburton serve l’undicesimo assist della sua gara mentre Siakam si prende il pitturato. La difesa di Indiana sale di tono: Turner stoppa tre conclusioni in pochi minuti, Toppin chiude il ferro, e Nesmith mette la tripla del +8 (110-102) a 2 minuti dalla fine.
I Thunder provano a rientrare con Jal. Williams e Gilgeous-Alexander, ma Indiana regge. Siakam firma il layup del +9, e i liberi di Mathurin e McConnell chiudono definitivamente i conti.
Top performer:
- Indiana: Mathurin 27 punti, Haliburton 22 punti e 11 assist, Siakam 21.
- OKC: Jal. Williams 26 punti, Gilgeous-Alexander 24, Holmgren 18.

