Dopo 25 anni, le NBA Finals tornano a Indianapolis. L’ultima volta, nel 2000, i Pacers vinsero la gara ma persero il titolo contro i Lakers. Oggi, con la serie contro i Thunder sull’1-1, l’atmosfera è molto diversa: Oklahoma City è la favorita (18 vittorie in più in regular season), ma Indiana ha già dimostrato di poter colpire, come nel successo in Gara 1 deciso dal jumper di Haliburton a 0.3 secondi dalla sirena.
Ecco i cinque temi chiave in vista di Gara 3, in programma nella notte tra mercoledì e giovedì alle 2:30 italiane.
1. Sfruttare i minuti senza Shai Gilgeous-Alexander
I Pacers devono approfittare dei momenti in cui Gilgeous-Alexander è in panchina. Finora, anche senza la sua stella in campo, OKC ha mantenuto un rendimento positivo (+7 di plus/minus), mentre Indiana è riuscita a prevalere solo in Gara 1 (+4 nei suoi 8:26 fuori). Se non riusciranno a colpire in quei frangenti, sarà difficile tenere il passo nei minuti in cui Shai è protagonista.
2. Haliburton, serve la versione “alpha”
Il leader dei Pacers è apparso troppo timido nelle prime due gare: solo 13 tiri tentati a partita e nessun libero tirato. Quando Haliburton supera quota 20 punti in questi playoff, Indiana ha un record di 7-1; sotto quella soglia, solo 6-4. Serve più aggressività, più penetrazioni e maggiore fiducia nel prendersi responsabilità da scorer.
3. Holmgren si prende la scena anche in difesa
Il rookie Chet Holmgren ha alzato il livello in Gara 2, non solo con 15 punti ma anche con una difesa efficace su pick and roll e cambi difensivi. La sua mobilità e la capacità di coprire ampie zone del campo stanno diventando una chiave tattica fondamentale per coach Daigneault.
4. Arbitri e falli sotto osservazione
Indiana recrimina per il diverso metro arbitrale: 39 falli fischiati a OKC contro i 47 subiti dai Pacers, con i Thunder che hanno tirato 10 liberi in più e segnato 16 punti in più dalla lunetta. A Gainbridge Fieldhouse il clima sarà rovente, e i Pacers sperano che anche il metro cambi direzione.
5. La spinta del pubblico può fare la differenza
Per Indiana, tornare a giocare le Finals in casa ha un valore storico ed emotivo enorme. Non sarà solo una questione tecnica: l’energia del pubblico potrebbe spingere i Pacers a trovare quello scatto in più per sovvertire i pronostici. Ma servirà una prova completa, più lucida in attacco e solida in difesa

