
Oklahoma City Thunder e San Antonio Spurs si giocano tutto in Gara 7 delle finali di Western Conference. La vincente volerà alle NBA Finals contro i New York Knicks, la perdente chiuderà una stagione da oltre 60 vittorie con il peso di un’occasione mancata.
La serie arriva all’ultimo atto dopo sei partite strane, più dure che equilibrate nei punteggi. Gara 1 è stata decisa al doppio overtime, poi gli scarti si sono allargati: negli ultimi quattro incontri il margine non è mai sceso sotto i 13 punti. San Antonio ha forzato Gara 7 con il 118-91 di Gara 6, trascinata da Victor Wembanyama: 28 punti, 10 rimbalzi, tre stoppate, due recuperi e due assist.
Per Wembanyama sarà la prima Gara 7 in carriera NBA. Per Shai Gilgeous-Alexander, invece, sarà una partita dal sapore diverso: il leader dei Thunder ha già vissuto due Gare 7 vinte nella scorsa postseason, ma ha definito questa la più importante della sua carriera. Il motivo è semplice: chi perde va a casa.
Il duello tecnico ruota soprattutto attorno a lui. Gli Spurs hanno costruito la serie limitando SGA con fisicità, taglia e continui cambi difensivi. In Gara 6 il canadese si è fermato a 15 punti con 6/18 dal campo e 0/5 dall’arco. Nella serie sta tirando con percentuali inferiori ai suoi standard, segnale che il piano difensivo di San Antonio ha prodotto effetti concreti.
Oklahoma City avrà però il vantaggio del campo e l’esperienza recente dei grandi appuntamenti. La storia pesa: nelle Gare 7 dei playoff NBA, la squadra di casa ha vinto 117 volte su 159. Non basta, perché nelle ultime undici stagioni c’è sempre stata almeno una vittoria esterna in Gara 7. Gli Spurs lo sanno e puntano sull’incoscienza del gruppo giovane.
Gli X-factor possono diventare decisivi. Dylan Harper ha risposto in Gara 6 con 18 punti, 6 rimbalzi e 4 assist, mentre per OKC Alex Caruso sta tirando con il 55,9% da tre nella serie ed è l’uomo che dà ordine, difesa ed esperienza alla second unit.
Per San Antonio sarebbe il ritorno alle NBA Finals dodici anni dopo l’ultima volta: nel 2014 gli Spurs vinsero il titolo battendo i Miami Heat di LeBron James per 4-1. Il dato storico rilevante è che Spurs-Thunder è solo il secondo caso NBA di una Gara 7 tra due squadre con almeno 62 successi; il precedente è Boston-Philadelphia del 1981, finita 91-90 per i Celtics. Per questo motivo in molti sono pronti a giurare che quella di questa notte sia la finale prima della finale con i Knicks. Non sono certo d’accordo Brunson & Co, che attendono dall’altra parte della costa il loro avversario forte di un 4 a 0 a Cleveland che gli ha permesso di riposare per oltre una settimana.
Il punto
Gara 7 non è solo Thunder contro Spurs, ma esperienza contro crescita. Oklahoma City ha memoria, campo e abitudine alla pressione. San Antonio ha Wembanyama, entusiasmo e una difesa che ha già tolto ritmo al miglior giocatore avversario. La partita si deciderà lì: se Gilgeous-Alexander torna se stesso, i Thunder partono avanti; se gli Spurs lo tengono ancora sotto controllo, la finale può cambiare padrone.
FAQ
Quando si gioca Gara 7 tra Thunder e Spurs?
La notte tra sabato 30 e domenica 31 maggio, ore 2:00 italiane.
Chi affronterà la vincente?
La vincente della serie affronterà i New York Knicks nelle NBA Finals.
Chi sono i giocatori chiave?
Per gli Spurs Victor Wembanyama e Dylan Harper; per i Thunder Shai Gilgeous-Alexander e Alex Caruso.
