Brooklyn Nets-Boston Celtics. È dominio Jason Tatum: con 50 punti riapre da solo una serie che sembrava indirizzata verso un monologo per i favoriti alla vittoria finale. Il gioiello di Boston sfoggia una prestazione incredibile e porta al serie sul 2-1. Gara 3 termina 125-119 per Brooklyn: 96 punti arrivano dal trio Irving-Durant-Harden, tutti in doppia cifra. Stanotte, invece, i Nets si portano sul 3-1 grazie ai 42 punti di Durant. Non basta un’altra prestazione immensa di Jason Tatum.

Philadelphia 76ers-Washington Wizards. Con la vittoria di domenica notte, Philadelphia si porta sul 3-0 ipotecando il passaggio del turno. Joel Embiid, con una prestazione straordinaria porta i suoi a un passo dalle semifinali di conference: ne segna 36 in soli 28 minuti, 25 nel primo tempo e una percentuale di 14/18 al tiro. Scott Brooks a fine partita conferma che non sarebbe riuscito a immaginare nessuno giocare come meglio di come ha fatto lui. Adesso per Washinton è durissima.

Denver Nuggets-Portland Trail Blazers. Doveva essere una serie semplice per i Nuggets di Jokic. Portland, e in particolare Carmelo Anthony, non ci stanno e non lasceranno vincere facilmente Denver. Come accade in tutte le serie, arriva una partita che gli americani chiamano “blowout”, di solito intorno a gara3 o 4. Questa lo è stata sicuramente. E’ dominio dei padroni di casa che controllano la partita dal primo all’ultimo minuto, toccando anche un divario di 33 punti. Tutto il quintetto in doppia cifra, con Powell e McCallum sugli scudi (rispettivamente 29 e 21 punti). Adesso è parità: sarà fondamentale gara5 fra due giorni.

Los Angeles Clippers-Dallas Mavericks. I Mavs vedono di fronte a uno strepitoso Kawhi Leonard, che porta la serie sul 2-1. Luka Doncic arriva a 200 punti in sole 9 partite di playoff NBA: come lui solo divinità come Abdul Jabbar, Michel Jordan e Wilt Chamberlain. Chissà dove porterà i suoi compagni quest’anno. Nonostante le grandi prestazioni dello sloveno, la fortuna non sembra essere dalla parte dei Mavs: Luka accusa un dolore alla cervicale e sembra molto limitato (chiude con 19 punti, 6 assist e 6 rimbalzi). L’ingresso positivo di Marjanovic e Porzingis non basta a Dallas per battere Los Angeles.

Milwaukee Bucks-Miami Heat. La serie si chiude con uno sweep di Giannis e compagni. I vice campioni in carica vengono eliminati subito dai playoff e il due volte MVP greco realizza la sua prima tripla-doppia in una partita da playoff. L’impressione è che gli Heat non siano mai riusciti a ritrovare la forma dopo la cavalcata (quasi) perfetta di un anno fa. Si chiude quindi con un grande delusione. E’ inutile la tripla doppia di Jimmy Butler, che con un 4/15 al tiro non è mai stato capace di lasciare il segno.

Phoenix Suns-Los Angeles Lakers. È totale e meritata parità fra le due franchigie. I Suns portano la serie sul 2-2 grazie alla difesa di Ayton e agli assist di CP3. I Lakers ci provano fino all’ultimo, ma due errori di fila negli ultimi minuti sono imperdonabili: una tripla all’ultimo minuto di Crowder sposta l’attenzione di tutti su gara5. Preoccupa l’infortunio all’inguine di Anthony Davis. La solito prestazione sopra le righe per King James tiene i Lakers incollati al punteggio fino all’ultimo, ma l’amico di sempre Chris Paul regala tiri e assist incredibili ai suoi. Ora si ritornerà a Phoenix per una partita che potrebbe complicare la vita ai Lakers. Senza AD3, dove si potrà spingere la franchigia giallo-viola.

New York-Atlanta Hawks. Ancora Tray Young, ancora Atlanta. Zittisce ancora una volta il pubblico avversario e, dopo una tripla fa il gesto di chi si deve coprire, perché inizia a fare freddo. È Galloshow finalmente. Dura poco più di un tempo la sfida fra le due franchigie, che nel terzo quarto di gara4 fa registrare un 35-22. Trae Young e Danilo Gallinari sono i migliori realizzatori con rispettivamente 27 e 21 punti a referto.

Memphis Grizzles-Utah Jazz. I jazz di Clarkson (appena nominato miglior sesto uomo della lega) e Mitchell ribaltano la serie e la portano sul 1-2. Non è bastato il recupero di inizio quarto quarto (parziale di 13-2) a Memphis: il talento e l’esperienza dei Jazz prevale e consente alla franchigia di Salt Lake City di riprendersi il vantaggio del fattore campo. Donovan Mitchell fa registrare 29 punti, Ja Morant 28.

Fra stanotte e domani si giocheranno le gare5 e nella settimana appena cominciata si andrà a delineare il quadro delle semifinali di conference.

Nato a Roma il 17/03/1998, studente di giurisprudenza e direttore del giornale universitario "360gradi - Il giornale con l'università intorno". Giocatore seniores della Unione Rugby Capitolina e allenatore. Mi piace scrivere, soprattutto di sport, in particolare tennis, basket, rugby, nuoto e, più in generale, di storie di sport.

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