Le Netural Walk sono camminate antropologiche ed emozionali per riscoprire la bellezza di questi piccoli paesi meno conosciuti d’Italia. Viaggi che si traducono in un vero e proprio atto sociale, un incontro tra persone, spesso sconosciute, che decidono di condividere la scoperta di storie e di vite, lungo il cammino. Il format è nato nel 2013 dall’idea di creare un tipo di viaggio “slow”. Si entra nei luoghi in punta di piedi e senza alcun intento di invasione o colonizzazione delle realtà attraversate. Si dorme in piccole strutture locali o in tenda e si mangia con le comunità locali assaporando i sapori autentici e tradizionali.

I primi passi lungo il primo tratto del Cammino di San Francesco Caracciolo li potranno percorrere gli iscritti a una delle partenze previste dalla Netural Walk: 14 – 18 luglio, 25 – 29 agosto, 22 – 26 settembre, 5 giorni totalmente immersi nella natura incontaminata.

Il gruppo (ridotto a un massimo di 20 pax) camminerà all’interno del Parco della Majella attraversando i sentieri calpestati durante la Seconda Guerra Mondiale dai soldati tedeschi, scenderà alla scoperta delle gole di Pennadomo per poi raggiungere Buonanotte, paese fantasma, una volta chiamato Malanotte. Percorrerà la “via degli oliarai” seguendo le orme di San Francesco Caracciolo nel suo ultimo viaggio, sino a giungere alle porte di Roio del Sangro e di Villa Santa Maria – terre di cuochi – dove delizierà i palati con la tipica pasta fatta in casa e l’inimitabile Amaro “San Francesco Caracciolo” del liquorificio di Cicco. Attraverso la Valle Amara il gruppo giungerà alla bellissima riserva naturale dell’abetina di Rosello, per concludere il cammino ad Agnone, paese delle campane e luogo della morte del Santo.

Con Netural Walk l’atto del camminare diventa un gesto rivoluzionario, e oggi assume una valenza ancora più importante: camminare infatti innesca frizioni, legami, costruisce reti tra gli abitanti del posto e i viaggiatori. Il cammino va così oltre la camminata, costruendo nuovi pezzi di vita e nuovi legami, e stimolando processi di attivazione civica: ecco perché l’iniziativa ha una grande importanza se legata al progetto in fieri del Cammino di San Francesco Caracciolo, che ne è partner e sta costruendo la sua forza anche e soprattutto sul contributo delle comunità locali.

A questo proposito – per raccontare in modo speciale questi paesi e i loro abitanti – Netural Coop, in collaborazione con River Tribe Adventure e Cammino di San Francesco Caracciolo (promotori di un tipo di turismo slow e sostenibile) sono alla ricerca di due storyteller che si uniscano ai camminatori e narrino l’esperienza in maniera personale attraverso lo strumento che si vuole privilegiare: foto, video, parole, illustrazioni.

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