“Non luogo”: Luca Tesconi fa centro con la fotografia

“Non luogo”: Luca Tesconi fa centro con la fotografia
Luca Tesconi, solitudine

Luca Tesconi, solitudine

Luca Tesconi è noto agli sportivi per la medaglia d’argento conquistata nella pistola 10 metri alle Olimpiadi di Londra. In questi giorni di inaugura a Pietrasanta una sua mostra fotografica: “Non luogo”, una serie di scatti all’interno di alcuni manicomi, chiusi nel 1978 in seguito all’approvazione della legge “Basaglia”.
C’è un filo, neanche tanto nascosto, che lega un campione del tiro a segno e la fotografia. E’ l’esaltazione del senso primario utilizzato per entrambi: la vista. Come nel tiro, così nella fotografia, obiettivo e target si confondono. Luca evidentemente ama osservare, guardare, colpire, la vera essenza delle cose (la fotografia) e il cuore di un bersaglio (tiro). Di assonanze se ne possono trovare infinite tra queste due attività che però, stranamente solo per la prima volta vengono unite in una sola persona.
Ho sempre sognato di esplorare questi luoghi, o meglio non luoghi della mente, affascinato fin da bambino dai racconti di mio padre, allora rappresentante di psicofarmaci del manicomio di Maggiano” ha spiegato Luca nella sua presentazione. “Anni dopo, quando mi è stata regalata la mia prima macchina fotografica e dopo aver letto i libri di Mario Tobino, quando i manicomi erano oramai chiusi, non ho esitato a farlo… All’interno di queste strutture abbandonate ci sono ancora tracce di disperazione espresse attraverso scritte, disegni, schizzi di sangue e graffi sul muro, scoprendo nuovi lager…”.
Parole che svelano una sensibilità per un argomento dimenticato, o rimosso, come in fondo erano proprio i manicomi nei confronti delle sofferenze psicologiche. Sofferenze spesso frutto di società e convenzioni arcaiche, ingessate, non libere ne felici. E che per questo rimuovevano coloro che apparivano diversi, non inquadrabili e controllabili. La stessa rimozione presente in numerosi comparti della vita sociale ancora oggi che i manicomi sono chiusi e secondo i quali spreed, economia, mercati, profitto rappresentano il modo corretto di vivere, o per i quali la spazzatura deve essere rimossa, non ridotta.
Luca Tesconi, con la forza che solo lo sport può dare, pone l’accento su tutti questi aspetti; su un passato, neanche tanto recente, e sul rischio presente di ricreare nuovi manicomi, magari chiamandoli in altro modo (Centri di accoglienza o Centri d’identificazione e espulsione), con una sensibilità propria di chi è abituato a guardare i veri contorni della realtà. (AU)

TITOLO: NON LUOGO
ARTISTA: Luca Tesconi
DATE: 9 – 31 marzo 2013
INAUGURAZIONE: Sabato 9 marzo, ore 18.00

SEDE: Palazzo Panichi, Pietrasanta
ORARI: gio – ven 10.00 – 13.00
sab – dom 10.00 – 13.00 / 16.30 – 19.30

INGRESSO LIBERO

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