RugbyItalrugby, i convocati per la Nations Championship 2026. Non c'è Capuozzo

Italrugby, i convocati per la Nations Championship 2026. Non c’è Capuozzo

Gonzalo Quesada ha scelto i 33 Azzurri per l’esordio dell’Italia nella Nations Championship 2026. La Nazionale maschile si ritroverà a L’Aquila da giovedì 18 giugno per preparare le tre partite estive contro Giappone, Nuova Zelanda e Australia, primo passaggio del nuovo torneo internazionale nato dalla collaborazione tra Six Nations Rugby e SANZAAR.

Il dato più rilevante, oltre alla lista, riguarda le assenze. Quesada non ha preso in considerazione Ange Capuozzo e Giacomo Nicotera, impegnati con i rispettivi club nelle fasi finali del Top 14 e quindi destinati a saltare l’intera preparazione in Italia. Restano fuori per infortunio anche Simone Ferrari, Sebastian Negri, Martin Page-Relo, Edoardo Todaro, Giosuè Zilocchi e Manuel Zuliani.

La convocazione segna l’ingresso dell’Italia in una competizione che cambia il peso delle finestre internazionali di luglio e novembre. La Nations Championship si sviluppa su base biennale e mette di fronte le squadre del Sei Nazioni al blocco dell’emisfero Sud, con SANZAAR, Fiji e Giappone. Ogni nazionale giocherà sei partite di girone, tre in estate e tre in autunno, prima del Finals Weekend di Twickenham, in programma a Londra dal 27 al 29 novembre 2026.

Nella lista azzurra ci sono tre esordienti alla prima convocazione con la Nazionale maggiore: Giulio Marini e Alessandro Ortombina tra gli avanti, Malik Faissal tra i trequarti. Faissal arriva dal percorso con l’Italia Under 20 nel Sei Nazioni di categoria. Rientra invece Ion Neculai, la cui ultima presenza in Nazionale risale al 10 luglio 2022 a Batumi contro la Georgia, dopo l’esordio nella stessa finestra internazionale contro il Portogallo.

La preparazione non partirà con il gruppo al completo. Danilo Fischetti, Ross Vintcent, Stephen Varney e Andrea Zambonin sono impegnati nella finale della Premiership inglese tra Northampton Saints ed Exeter Chiefs, in calendario il 20 giugno a Twickenham, e raggiungeranno la Nazionale solo dopo la sfida che assegnerà il titolo inglese. Al raduno saranno presenti anche tre invitati: Ivan Nemer, Samuele Locatelli e Destiny Aminu.

Quesada ha indicato proprio nella gestione del tempo il primo nodo della finestra estiva. L’Italia avrà pochi giorni con tutti gli effettivi prima della partenza e dovrà affrontare trasferte lunghe, dal caldo di Tokyo all’inverno di Wellington. Il commissario tecnico ha definito l’avvio della Nations Championship “l’alba di una nuova era per il rugby” e ha sottolineato il valore di una competizione con punti in palio e avversarie che, quasi tutte, precedono l’Italia nel ranking mondiale.

Il calendario estivo degli Azzurri si aprirà sabato 4 luglio a Tokyo contro il Giappone, alle 10.40 italiane. Una settimana dopo, sabato 11 luglio, l’Italia affronterà la Nuova Zelanda a Wellington, con calcio d’inizio alle 7.10 italiane. Terzo appuntamento sabato 18 luglio a Perth contro l’Australia, alle 12.10 italiane. Tutte le partite della Nazionale maschile nella Nations Championship 2026 saranno trasmesse in diretta su Sky Sport.

Presentato il Trofeo

Il nuovo torneo ha intanto svelato anche il proprio trofeo. Alto 67 centimetri e pesante 15 chili, è stato pensato come simbolo della sfida tra emisfero Nord ed emisfero Sud: al centro richiama il globo, mentre le linee di latitudine e longitudine entrano nel disegno delle maniglie. Più che un dettaglio scenico, il trofeo serve a dare identità a una competizione che nasce con l’ambizione di rendere più leggibile e più pesante il calendario internazionale fuori dalla Coppa del Mondo.

I convocati dell’Italia per la Nations Championship

Avanti
Lorenzo Cannone, Niccolò Cannone, Tommaso Di Bartolomeo, Pablo Dimcheff, Riccardo Favretto, Danilo Fischetti, Muhamed Hasa, Michele Lamaro, Gianmarco Lucchesi, Giulio Marini, Ion Neculai, David Odiase, Alessandro Ortombina, Marco Riccioni, Federico Ruzza, Mirco Spagnolo, Ross Vintcent, Andrea Zambonin.

Trequarti
Tommaso Allan, Giulio Bertaccini, Juan Ignacio Brex, Giacomo Da Re, Malik Faissal, Alessandro Fusco, Alessandro Garbisi, Paolo Garbisi, Monty Ioane, Louis Lynagh, Leonardo Marin, Tommaso Menoncello, Paolo Odogwu, Lorenzo Pani, Stephen Varney.

Atleti invitati
Destiny Aminu, Samuele Locatelli, Ivan Nemer.

Non considerati per infortunio
Simone Ferrari, Sebastian Negri, Martin Page-Relo, Edoardo Todaro, Giosuè Zilocchi, Manuel Zuliani.

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