La Federazione Ginnastica d’Italia, la più antica del movimento sportivo italiano, travolta nei mesi scorsi dalle denunce di ex azzurre sui metodi utilizzati negli allenamenti e che in modo diretto ed indiretto hanno coinvolto personaggi apicali all’interno della stessa FGI, nel secondo consiglio federale del nuovo direttivo ha impresso una decisa svolta per prendere le distanze da quanto accaduto.
Si legge infatti nel comunicato ufficiale della riunione che: “… il CDF ha votato, all’unanimità, la risoluzione anticipata del contratto di lavoro autonomo sportivo di Emanuela Maccarani, che quindi, già da domani, 27 marzo 2025, sarà esentata dal ruolo di responsabile della squadra nazionale di ritmica. Il numero uno della ginnastica italiana – che domani sarà all’Accademia di Desio per incontrare lo staff tecnico e le ginnaste convocate per i prossimi appuntamenti agonistici – ha ringraziato pubblicamente, in conferenza stampa, insieme al resto del consiglio federale, la professoressa Maccarani per gli importanti risultati conseguiti in quasi trenta anni di direzione dell’Insieme dei piccoli attrezzi azzurri.
Tra gli altri argomenti trattati, e riscontrabili dalle risultanze pubblicate nell’area circolari del sito, assume un particolare rilievo il via all’iter per la selezione del nuovo Procuratore Federale, a seguito della rimozione della figura precedente…”
Ricordiamo infatti che Emanuela Maccarani, il tecnico delle ‘Farfalle’ della ritmica, era stata chiamata in causa dalle denunce delle due ex allieve e dovrà rispondere dell’accusa di maltrattamenti. Il Procuratore federale della FGI Rossetti invece era stato rimosso per “violazione dei doveri di indipendenza e riservatezza e grave negligenza nell’espletamento delle funzioni” (dalle intercettazioni era emerso che aveva definito in modo offensivo le due denuncianti.

