Nuova Zelanda e Lions series: un pareggio che fa la storia di questo sport

La "serie" tra Nuova Zelanda e British & Irish Lion si chiude in perfetto pareggio, ma la partita andata in scena sabato è di quelle che faranno storia.

Nuova Zelanda e Lions series: un pareggio che fa la storia di questo sport

La “serie” tra Nuova Zelanda e British & Irish Lion si chiude in perfetto pareggio, ma la partita andata in scena sabato è di quelle che faranno storia. Per tanti motivi, proviamo ad elencarne qualcuno.

La Nuova Zelanda non subiva due stop consecutivi dal 2011, ma in quell’occasione le sconfitte furono entrambe fuoricasa contro Sud Africa e Australia. Per trovare due stop casalinghi consecutivi bisogna risalire addirittura al 1998 (circa 20 anni fa). Ma quella squadra è stata forse la peggiore di tutta la storia degli All Blacks, capace di collezionare ben 5 sconfitte consecutivamente. Partiamo da questo dato per comprendere il peso sportivo della serie finita in parità. I neozelandesi hanno perso la penultima partita e pareggiata l’ultima.. qualche cosa vorrà anche dire.

Sinceramente eravamo convinti, dopo la sconfitta di misura e con un uomo in meno di 10 giorni fa, che la Nuova Zelanda triturasse i Lions. Troppo forti erano sembrati i “neri”, anche se penalizzati di un giocatore. Invece i britannici hanno messo in campo tutta la loro esperienza, classe e soprattutto determinazione: raramente gli sarebbe capitata un’occasione altrettanto ghiotta per portare a casa la serie. Il pareggio di sabato e della serie è di per se un fatto storico, al pari del successo del 1971.

Bisogna dire, ad onor del vero, che la Nuova Zelanda potrebbe tranquillamente reclamare per una gestione del finale particolarmente originale da parte dell’arbitro francese Romain Poite, che ha prima fischiato un fuorigioco volontario e poi cambiato decisione a seguito del TMO. Anche se il rugby considera il supporto televisivo fondamentale affinché non vi siano recriminazioni, bisogna dire che il regolamento non prevede l’utilizzo della prova televisiva per questo tipo di situazioni. Il fatto che l’arbitro francese abbia invece cambiato decisione a seguito delle immagini trasmesse, verosimilmente, anche allo stadio, lascia intendere che è stata spostata l’asticella di qualche altro centimetro verso la centralità della “moviola” in campo. Non siamo contrari.. ma perplessi, si.

L’impressione è che alla fine il pareggio, scontentando entrambe le squadre, sia stato il risultato più voluto della Federazione Internazionale. E’ difficile, infatti, riuscire a tenere alto l’interesse in presenza di una Nazionale palesemente più forte delle altre al punto da non creare incertezza ogni volta che scende in campo. L’invenzione dei Lions, per quanto risalente ad oltre 120 anni fa, appare moderna ed efficace e in grado di rispondere alle esigenze dello sport moderno. Forse proprio questo elemento “postmoderno” della superfranchigia britannica è il vero valore storico della serie conclusa sabato scorso.

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