OKLAHOMA CITY, Paycom Center — E’ finita come doveva finire: Oklahoma campione NBA superando in gara 7 Indiana Pacers 103 a 92; Shay Gilgeous-Alexander conduce i suoi alla vittoria e si prende il titolo MVP delle Finals, completando in questo modo la sua personale stagione straordinaria. I Pacers non hanno demeritato. Il primo grande pregio è stato quello di allungare le finali fino a gara 7, cosa che nessun bookmakers aveva previsto. Hanno pagato la perdita, alla fine del primo quarto, del loro uomo simbolo: Haliburton uscito per il noto problema al polpaccio e non più rientrato.
Il trionfo in Gara 7 corona una stagione esemplare per OKC, che chiudono la regular season con 68 vittorie e solo 14 sconfitte, il miglior record della NBA. Ai playoff eliminano nell’ordine Warriors, Clippers e Timberwolves.
Shai Gilgeous-Alexander, MVP della stagione, capocannoniere e MVP anche delle Finals, è stato il leader carismatico di una squadra giovanissima. Accanto a lui si è imposto Chet Holmgren, al debutto NBA dopo l’infortunio dell’anno scorso, con numeri da veterano: 18 punti, 8 rimbalzi e 5 stoppate solo in Gara 7. Jalen Williams, devastante in transizione e preciso da fuori, ha chiuso con 20 punti nella partita decisiva.
E’ l’intero sistema Thunder a fare la differenza: appena 7 palle perse in Gara 7 contro le 21 degli avversari, che hanno fruttato 32 punti diretti. Un dato che spiega tanto, quasi tutto. Nonostante il pessimo 11/40 da tre e il -5 a rimbalzo, OKC ha dominato nel ritmo, nella disciplina e nella difesa, costruendo così la vittoria.
PRIMO QUARTO – Equilibrio e spettacolo (Thunder 25, Pacers 22)
Si parte con la tensione che porta a tanti errori. I Pacers aprono con Nembhard, subito pareggiato da Gilgeous-Alexander con una delle sue classiche conclusioni in step back. Siakam spara la prima tripla per il +3 ospite, ma Holmgren e Haliburton si alternano al comando nel punteggio. È Haliburton a segnare sei punti in un amen, costringendo Daigneault al primo timeout sul 14-10. E’ il canto del cigno per il campione di Indiana. Subito dopo si accascia a terra in una ripartenza urlando. Esce e non rientrerà più. Si sospetta un problema al tendine della gamba destra, quella già infortunata nel corso di gara 6.
Caruso entra e cambia il ritmo: due triple consecutive lo portano subito a quota 6. Jal. Williams e SGA confezionano la prima schiacciata, e OKC mette la testa avanti. Si chiude con il jumper di Siakam e il layup di Holmgren, prima del libero finale dello stesso lungo che fissa il +3 per i padroni di casa.
SECONDO QUARTO – Il duello si accende (Thunder 47, Pacers 48)
Mathurin apre con una tripla, ma Caruso torna a schiacciare su assist di Hartenstein. Le difese lavorano forte, e i contatti si moltiplicano: Wallace e Bradley si caricano di falli, ma Gilgeous-Alexander resta lucido dalla lunetta. La gara vive di parziali: Haliburton colpisce da fuori, ma Wallace e Dort rispondono per OKC.
Nel finale, gli ultimi secondi sono da brividi: Nembhard firma il sorpasso Pacers (48-47), mentre SGA manca il buzzer da tre.
TERZO QUARTO – Il parziale che spacca la partita (Thunder 81, Pacers 68)
Holmgren domina il pitturato: tap-in, schiacciata, tripla. Poi tocca a Dort, che segna da lontano. Il break decisivo arriva con un devastante parziale da 13-0 firmato Jal. Williams, Gilgeous-Alexander e Wallace. Quest’ultimo si accende con una tripla e un layup in sequenza, aiutato da un Hartenstein solido a rimbalzo e nei passaggi (4 assist).
I Pacers, in confusione, si aggrappano a McConnell e Turner, ma non basta. I Thunder allungano fino al +13 al termine di un quarto dominato per energia e controllo del ritmo.
QUARTO QUARTO – Gilgeous-Alexander chiude i conti
SGA apre l’ultimo periodo con la tripla del +16. I Pacers provano l’ultima rimonta con Mathurin, che infila un paio di liberi e un layup, ma ogni volta che sembrano poter rientrare, ecco la risposta: Jal. Williams colpisce da tre, Holmgren segna dal post, e Wallace inchioda con un altro layup.
Con 1:26 sul cronometro, i Thunder toccano il +13 (100-87) dopo i liberi di Jal. Williams. I titoli di coda scorrono con i cori dei 18.000 del Paycom Center.
Statistiche chiave
| Giocatore OKC | Punti | Assist | Rimbalzi | Stoppate |
|---|---|---|---|---|
| S. Gilgeous-Alexander | 29 | 12 | 5 | 2 |
| C. Holmgren | 18 | 0 | 8 | 5 |
| Jalen Williams | 20 | 4 | 4 | 1 |
| A. Caruso | 10 | 0 | 3 | 3 STL |
| Wallace | 10 | 2 | 2 | 3 STL |
| Giocatore Indiana | Punti | Assist | Rimbalzi | Palle perse |
|---|---|---|---|---|
| B. Mathurin | 24 | 0 | 12 | 3 |
| Nembhard | 15 | 6 | 5 | 2 |
| Siakam | 16 | 2 | 4 | 2 |
| McConnell | 16 | 2 | 6 | 7 |

