Olimpiadi 2020: il 12 e 13 febbraio il Board del CIO decide quale sport esce

Olimpiadi 2020: il 12 e 13 febbraio il Board del CIO decide quale sport esce

ioa-iocIl 12 e 13 febbraio prossimi a Losanna si deciderà quale sport è destinato ad uscire dal programma dei Giochi 2020. La notizia è riportata dalla Reuters, che cita anche una fonte interna al Comitato Esecutivo del CIO riguardo la possibilità che sia o il Pentathlon Moderno o il Taekondow. In occasione della riunione di febbraio si getteranno le basi per il programma delle Olimpiadi 2020. Programma che sarà ratificato dalla 125^ sessione del CIO a settembre a Buenos Aires, quando sarà anche deciso la città che ospiterà i Giochi e la disciplina sportiva destinata ad entrare nel programma.
Questo rinnovamento del programma voluto dal CIO risponde alla logica di rendere l’evento olimpico sempre più globale e al passo dei tempi, che si rispecchiano nell’ascesa e declino di diversi sport.
Come abbiamo ricordato più volte, in predicato di entrare ai Giochi del 2020 ci sono discipline recenti che hanno velocemente raccolto un vasto consenso di praticanti e di pubblico. Il sondaggio lanciato tra i nostri lettori ha lasciato poco spazio ai dubbi. La maggioranza pensa che sia giusto che entri, finalmente, il karate, in corsa per la promozione da tre quadrienni. Forse sarebbe giusto, vista la diffusione planetaria, anche se dal punto di vista spettacolare (aspetto non irrilevante per il CIO) appare poco televisivo. Ma se, come sembra dalle indiscrezioni della Reuters, dovesse uscire a febbraio proprio il Taekwondo, allora il passaggio del karate appare possibile.
Dal punto di vista italiano c’è da credere che tutti tiferanno, se proprio ci dovrà essere un sacrificio, per l’uscita di scena del Pentathlon Moderno. Sono anni che non vinciamo nessuna medaglia, mentre nelle due edizioni olimpiche del Taekwondo per noi ci sono stati 2 ori (Sarmiento e Molfetta) e un argento. Nel caso il CIO dovesse compiere questo passo, si tratterebbe di una decisione dal valore simbolico superiore agli aspetti pratici, essendo questa disciplina ormai in via di contrazione per la sua “vetustà” e alti costi per la pratica. Sarebbe soprattutto l’ammissione che il buon vecchio e caro Pierre De Coubertin ha fatto il suo tempo anche nella felice intuizione di identificare in quelle 5 discipline il simbolo della modernità. Il Pentathlon, infatti, nella versione attuale, venne creato e fortemente voluto proprio dal padre dei Giochi Moderni. Toglierlo dal programma olimpico vorrebbe dire: il tempo è passato. Ma sarebbe anche un riconoscimento allo spirito fondante del Barone nel momento che creò quella disciplina, ovvero “guardare avanti e battere nuove strade”.
Quello che è certo è che alla fine di questo lungo processo decisionale, il programma olimpico dei Giochi 2020 si comporrà di 28 sport: 25 definiti a febbraio + 2 entrati dal 2016 (Rugby a 7 e Golf) + 1 nuovo. Uno schema che potrebbe anche subire una non prevista rettifica se, cosa mai accaduta, la sessione di settembre dovesse ribaltare la decisione del Board di Losanna a febbraio.
Risultati finali
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