
Lo sport, come ricordiamo dalla nascita di Sport24h, è linguaggio capace di unire città, istituzioni e comunità. È il principio che anima “Olympia in Comune: sulle tracce dei miti dello sport”, il progetto culturale che lega quattro municipalità italiane — Gaeta, Policoro, Ripa Teatina e San Bartolomeo in Galdo — alla città greca di Olimpia Antica.
Un percorso che vede tra i protagonisti anche la casa editrice Lab DFG, di cui Sport24h è media partner, e che nei giorni scorsi ha compiuto un primo passo concreto con la firma del Patto di amicizia e gemellaggio tra Policoro e Olimpia Antica.
L’accordo è stato sottoscritto il 21 luglio alla presenza del sindaco di Olimpia Antica, Aristide Panaghiotopoulos, accolto dall’amministrazione comunale di Policoro. Le due città condividono un patrimonio storico strettamente legato al mondo greco e alla cultura sportiva: da una parte Olimpia, culla dei Giochi; dall’altra Policoro, sorta nell’area dell’antica Siris, uno dei principali centri della Magna Grecia.
Il Patto prevede la costruzione di un programma comune di scambi, incontri ed eventi nei settori della cultura, dell’istruzione, del turismo sostenibile e della valorizzazione del patrimonio archeologico. Particolare attenzione sarà riservata ai giovani, attraverso il coinvolgimento di scuole, università, musei, associazioni e istituzioni sportive.
«Questo gemellaggio è molto più di un accordo istituzionale», ha sottolineato Panaghiotopoulos. «È una scelta che guarda al futuro, fondata sulla convinzione che le città possano svolgere un ruolo decisivo nel rafforzare il dialogo, la cooperazione e la comprensione reciproca tra i popoli del Mediterraneo».
La giornata di Policoro si è conclusa con il talk “Da Olimpia a Policoro: i Cinque Cerchi uniscono il Mediterraneo”, moderato dal giornalista di Radio 24 Dario Ricci. Ospite dell’incontro Carlo Molfetta, campione olimpico di taekwondo a Londra 2012. Alla cerimonia hanno partecipato anche i rappresentanti di Ripa Teatina e San Bartolomeo in Galdo, amministrazioni coinvolte nel Festival del Mito Sportivo e nel più ampio progetto “Olympia in Comune”.
Il percorso prosegue ora a Sabaudia. Mercoledì 5 agosto, alle 19.15, la Cavea del Centro visitatori del Parco nazionale del Circeo ospiterà l’incontro “All’ombra del Parco, nel cuore della Costituzione. Lo sport come linguaggio dei diritti e della legalità”.
Interverranno Flavio D’Ambrosi, vicepresidente dei Gruppi Sportivi Fiamme Oro, e Domiziana Mecenate, nuotatrice paralimpica. A moderare sarà ancora Dario Ricci. Sono previsti i saluti dei rappresentanti del Parco nazionale del Circeo e delle amministrazioni di Sabaudia, Latina, Ripa Teatina, Policoro e San Bartolomeo in Galdo.
La tappa di Sabaudia trasferisce così sul terreno dei diritti e della legalità i principi che hanno accompagnato la nascita del progetto. Il mito sportivo diventa uno strumento per parlare di inclusione, rispetto delle regole, responsabilità e partecipazione alla vita della comunità.
È questa la prospettiva di “Olympia in Comune”: recuperare le radici della cultura olimpica senza trasformarle in una semplice celebrazione del passato. I campioni, le loro imprese e soprattutto le loro storie umane diventano il punto di partenza per mettere in relazione territori differenti e costruire una rete tra le sponde del Mediterraneo.
