Olympic Test Event: oro per la sudcoreana Jung, Sartori si ferma ai quarti

La campionessa del mondo a squadre Guendalina Sartori si è fermata ai quarti di finale nella preolimpica di Londra (Gbr) in corso di svolgimento nella storica location del Lord’s Cricket Ground.
L’atleta veneta ha vinto agli ottavi contro la giapponese Nami Hayakawa per 6-5 dopo lo spareggio (10-9) ma è stata poi fermata dalla sud coreana Ki Bo Bae per 3-7 ai quarti di finale. In un match caratterizzato dal vento, l’iridata azzurra era passata in vantaggio dopo aver vinto il primo set 23-22, ha pareggiato il secondo 27-27 ed ha perso il terzo 20-27 che è valso il 3-3 dell’avversaria. Nel quarto set l’arciera asiatica ha vinto per un solo punto (25-24) portandosi sul 5-3 e si è poi aggiudicata il quinto set 29-28 per il definitivo 3-7.
La Ki ha poi vinto il bronzo contro la giapponese Ren Hayakawa (Jpn) per 6-2, mentre l’oro se lo è aggiudicato la sudcoreana Jung vincente sulla Mospinek (Pol) per 6-4.
Un’esperienza importante per la Sartori, che si ritiene comunque soddisfatta per essere entrata tra le prime 8 arciere in gara in quello che sarà il campo di gara dei Giochi Olimpici di Londra.
“Non pensavo di arrivare fino ai quarti di finale – dice l’atleta di Monselice, in forza agli Arcieri Padovani – Sono contenta di aver posto delle solide basi per quello che sarà il lavoro del prossimo anno in prospettiva olimpica. Non pretendo di vincere le Olimpiadi, ma sarà importante da oggi in poi lavorare pensando a quell’appuntamento. Il gruppo azzurro si dedicherà interamente ed intensamente a quell’obiettivo, farò di tutto per essere presente a Londra e se non ci riuscirò farò il tifo per le mie compagne di squadra”.
Per quanto riguarda il match con la Ki, almeno tre frecce mal gestite hanno compromesso il risultato finale. “Ho tirato un 6 all’inizio a causa del vento e successivamente ho fatto un 4 perché non sono riuscita a gestire un’altra folata. Il 5 del 4° set è stato invece un erroraccio evitabile, che però ho pagato caro. A questi livelli è così, appena sbagli paghi dazio”.
Poi un commento sulle indicazioni che hanno dato queste gare in chiave olimpica: “Per noi era molto importante sondare il campo in vista dei Giochi. Anche se il clima sarà diverso, perché tireremo in piena estate, il vento probabilmente sarà lo stesso. È un campo molto bello, anche se non si respirava un’atmosfera tesa come immagino sia quella delle Olimpiadi. Le forze in gara erano probanti, ma non al livello di un’Olimpiade.  Un’altra indicazione che abbiamo colto è relativa all’illuminazione: la mattina la luce arriva da un’angolazione particolare, mentre il pomeriggio non dà alcun problema”.
Domani chiude la manifestazione con le eliminatorie e finali maschili. Gli azzurri Galiazzo, Frangilli e Nespoli non hanno avuto accesso agli ottavi.

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