
Jannik Sinner continua la sua marcia sicura all’Erste Bank Open di Vienna e raggiunge i quarti di finale battendo Flavio Cobolli 6-2, 7-6(4), in un derby che conferma il suo dominio nei confronti dei connazionali: 17 vittorie su 17 in carriera. Il numero uno del seeding ha giocato una partita di grande solidità, chiudendo con 4 ace e un solo doppio fallo, vincendo il 69% dei punti sulla prima e addirittura l’82% con la seconda. Non ha mai concesso palle break e, pur fallendo 6 delle 8 occasioni create, ha saputo imporsi nei momenti decisivi.
Cobolli, autore comunque di una prestazione generosa, ha tenuto il ritmo nel secondo set, grazie a un buon rendimento al servizio (66% di prime e 65% dei punti vinti sulla prima). Nel tie-break, però, un doppio fallo sul 3-4 ha spianato la strada a Sinner, che ha chiuso in un’ora e 48 minuti con 77 punti vinti contro i 67 del rivale. «Flavio sta giocando un’ottima stagione, ero curioso di affrontarlo. Abbiamo espresso entrambi un bel tennis, ma ho cercato di restare concentrato e giocare con la giusta mentalità», ha dichiarato Sinner a fine partita.
Il campione sudtirolese, già vincitore a Vienna nel 2023, affronterà ora Alexander Bublik, suo giustiziere a Halle ma battuto nettamente agli US Open. Il bilancio dei precedenti è favorevole a Sinner (5-2), che ha vinto le ultime 18 partite indoor e mostra una condizione sempre più vicina ai livelli migliori.
Il ritorno del miglior Berrettini
Matteo Berrettini ha firmato una delle sue vittorie più convincenti dell’anno superando Cameron Norrie per 7-6, 6-7, 6-4 in oltre tre ore di gioco intenso e vibrante. Il romano ha dominato al servizio, mettendo a segno 16 ace e concedendo appena un doppio fallo. Ha vinto il 73% dei punti con la prima e il 63% con la seconda, contro un Norrie che si è difeso con tenacia (64% e 76%).
Dopo due set equilibratissimi, decisi entrambi al tie-break, Berrettini ha trovato la chiave nel nono gioco del terzo set, quando ha piazzato il break decisivo con una risposta profonda e un rovescio lungolinea vincente. Il match si è chiuso 125 punti a 116 per l’azzurro, che ha mostrato grande maturità nei momenti chiave. «Sono davvero orgoglioso del tennis che ho espresso. Ho avuto occasioni, le ho perse, ma non mi sono scoraggiato. Questo atteggiamento mentale mi ha aiutato tantissimo», ha detto Berrettini, che ai quarti sfiderà Alex de Minaur.
Musetti, un passo verso le Finals
Il tris azzurro è stato completato da Lorenzo Musetti, che ha liquidato Tomas Martin Etcheverry 6-3, 6-4 con una prestazione lucida e aggressiva, basata su variazioni e precisione al servizio. Il toscano, numero 8 del mondo, non ha mai concesso break e ha imposto il suo ritmo dall’inizio alla fine, chiudendo in poco più di un’ora e venti. Ora Musetti se la vedrà con il francese Corentin Moutet, autore dell’eliminazione di Daniil Medvedev, in un quarto di finale che potrebbe spalancare la strada a un derby tricolore in semifinale.
