Una giornata destinata a restare negli annali della pallanuoto moderna. Da un lato, il campo celebra il trionfo dell’Italia di Sandro Campagna, capace di piegare i giganti della Spagna nella World Cup 2026; dall’altro, le scrivanie della World Aquatics sanciscono una svolta diplomatica senza precedenti: il ritorno della Russia nelle competizioni a squadre.
L’Impresa Azzurra: Italia-Spagna 12-10
Non è mai una partita come le altre, ma quella di oggi ha avuto il sapore della prova di forza definitiva. Il Settebello ha sconfitto la Spagna, attuale campione del mondo, con un punteggio di 12-10 nella prima giornata della Division I di World Cup.
È stata una battaglia fisica e di nervi. Dopo un inizio contratto (2-3 per gli iberici), l’Italia ha alzato il muro difensivo guidata da un superbo Nicosia tra i pali. Il momento chiave è arrivato nell’ultimo quarto: nonostante l’espulsione di Di Somma per gioco violento, gli azzurri non si sono disuniti. Il sigillo finale porta la firma di Guerrato, che a pochi secondi dalla sirena ha capitalizzato un assist di Cannella per il definitivo +2.
“È stata una battaglia tecnica e fisica,” ha dichiarato il CT Sandro Campagna a fine match. “Battere questa Spagna ci dà consapevolezza, ma siamo solo all’inizio del percorso verso le finali.”

Il Caso Russia: Fine dell’esilio dopo 4 anni
Mentre il Settebello festeggia in vasca, il mondo della pallanuoto discute animatamente della notizia confermata ufficialmente: il ritorno della Russia nelle competizioni internazionali di squadra a partire dal 2026.
Si tratta di un evento spartiacque: dopo la sospensione scattata nel marzo 2022 a seguito del conflitto in Ucraina, la Russia torna a competere in uno sport collettivo. Secondo le nuove direttive della World Aquatics, gli atleti russi potranno partecipare sotto regime di neutralità (senza bandiera né inno nazionale).
Il rientro non sarà però immediato nei grandi tornei:
- Esilio di 4 anni: La Russia ha mancato quattro campionati mondiali consecutivi (2022-2025).
- Status neutrale: La federazione mondiale è la prima a rompere il fronte compatto degli sport di squadra, permettendo ai “neutrali” di competere non solo individualmente (come già accadeva nel nuoto), ma come collettivo.
- Niente Europei immediati: Nonostante il via libera, la Russia non ha partecipato agli Europei di gennaio 2026 non avendo disputato le qualificazioni, ma il suo reintegro segna l’inizio di una nuova era.
Prossimi appuntamenti
Per l’Italia non c’è tempo di festeggiare: domani alle 18:45 il Settebello tornerà in acqua contro gli Stati Uniti. Una vittoria blinderebbe quasi certamente il passaggio del turno, confermando che, nonostante i cambiamenti geopolitici e il ritorno di vecchie potenze, i maestri in vasca restano ancora gli azzurri.
