Tre su tre. Il Settebello non conosce ostacoli nella prima fase della World Cup 2026 e, dopo aver steso Spagna e Stati Uniti, mette al tappeto anche la Croazia con un 13-11 che fotografa perfettamente l’equilibrio e l’intensità visti in acqua. Una vittoria di carattere che certifica la crescita del gruppo azzurro in vista dei grandi appuntamenti stagionali.
La cronaca della partita
L’Italia di Sandro Campagna conquista il primato nel Gruppo B della World Cup 2026 battendo la Croazia 13-11 al termine di un match ad altissima intensità. Dopo una prima metà gara equilibrata chiusa sul 7-7, il Settebello ha costruito la vittoria grazie a una straordinaria prova difensiva di Nicosia, monumentale nel disinnescare le superiorità numeriche croate, e all’efficacia realizzativa di Iocchi Gratta (tripletta), Cannella e Cassia. Nonostante il tentativo di rimonta dei croati nel finale, gli Azzurri hanno gestito con lucidità il massimo vantaggio di +4 (13-9), chiudendo il girone a punteggio pieno e staccando il pass per le Finals di Alessandropoli con la consapevolezza di essere la squadra da battere.

Il Tabellino degli Azzurri
- Marcatori: Iocchi Gratta (3), Cannella (2), Cassia (2), Guerrato (1), Di Somma (1), Dolce (1), Gianazza (1), Ferrero (1), Carnesecchi (1).
I numeri del successo
- Risultato finale: Italia 13 – Croazia 11
- Percorso nel girone: 3 vittorie su 3 partite giocatate.
- Classifica finale Gruppo B: Italia 9 punti, Spagna 6*, Croazia 3, USA 0. (Spagna-USA ancora da disputare per il piazzamento finale)
Il commento tecnico
Con questo successo, l’Italia non solo ottiene il primato matematico nel girone, ma si assicura un accoppiamento teoricamente più agevole nella fase a eliminazione diretta delle Finals. Sandro Campagna può sorridere: la squadra ha dimostrato di saper gestire i momenti di pressione e di avere una profondità di organico invidiabile, con diversi marcatori andati a segno oggi.
Cosa aspettarsi dalle Finals
Il Settebello lascia la Grecia con la consapevolezza di aver dominato il “girone della morte”. Il gioco espresso, caratterizzato da una difesa aggressiva e ripartenze fulminee, sembra essere già a un livello altissimo nonostante fossimo solo alla prima fase della competizione.
Il prossimo appuntamento vedrà l’Italia sfidare le migliori formazioni del Gruppo A (dove militano corazzate come l’Ungheria e i padroni di casa della Grecia) in una fase finale che promette scintille. Ma con questa grinta, il Settebello ha dimostrato di non aver paura di nessuno.
