
Il canottaggio italiano festeggia un’altra impresa di Andrea Panizza, che si laurea campione mondiale assoluto di indoor rowing sulla distanza dei 1000 metri. Al Centro Nazionale “Paolo d’Aloja” di Piediluco, l’azzurro delle Fiamme Gialle e della SC Moto Guzzi firma un nuovo capolavoro fermando il cronometro a 2’38”9, pochi giorni dopo aver stabilito il primato mondiale con 2’38”00.
Una gara gestita con autorità: passaggio ai 500 metri in 1’17”4 e margine finale di 2”7 sul danese Thomas Vinther. A spingerlo, un tifo incessante dei compagni di Nazionale e dello staff tecnico, in un’atmosfera carica di emozione.
Vicecampione olimpico a Parigi 2024 e iridato nel quattro di coppia a Shanghai 2025, Panizza aveva già conquistato nel pomeriggio l’argento nella prova sul minuto con 428 metri. «Mi sentivo bene e confidavo di poter firmare un altro record del mondo – ha spiegato – ma gareggiare alle 22:30, dopo la prova sul minuto, non è stato semplice. Sono partito deciso, avevo tutta la squadra dietro. Ho fatto bene la prima parte, ma tra i 500 e i 750 ho sbagliato a prendere troppo fiato. Sono felice perché ho dato tutto».
Gli altri azzurri protagonisti
La rassegna iridata si chiude con un bilancio estremamente positivo per l’Italia. Brilla Marta Piccininno, capace di conquistare due ori nella categoria IAR6 femminile: 290 metri nella prova sul minuto e 3’44”3 sui 1000 metri.
Ottima anche la performance di Demetra Boschi, oro nei 1000 Under 17 in 3’31”2 e argento nel minuto con 324 metri. Argento nei 1000 per Sophie Souwer, che chiude in 3’14”3 confermando la solidità del vivaio azzurro.
Complessivamente il canottaggio italiano archivia i Mondiali indoor con un bottino di 7 ori, 4 argenti e 2 bronzi: numeri che certificano lo stato di salute del movimento, capace di imporsi tanto nelle categorie assolute quanto in quelle giovanili. Un segnale forte in vista della stagione sull’acqua, dove l’Italia punta a confermare il proprio ruolo da protagonista internazionale.
