
La corsa di Jasmine Paolini al BNP Paribas Open di Indian Wells si ferma agli ottavi di finale. La tennista azzurra, testa di serie numero 7 del torneo, è stata sconfitta in tre set dalla sorprendente australiana Talia Gibson, che si è imposta con il punteggio di 7-5, 2-6, 6-1 conquistando così la prima vittoria in carriera contro una giocatrice della Top 10 e il primo quarto di finale a livello WTA. Per Paolini si tratta di una battuta d’arresto arrivata al termine di una partita a tratti molto combattuta, ma che ha visto Gibson alzare progressivamente il livello, soprattutto nei momenti decisivi del primo e del terzo set.
L’avvio di gara è stato equilibrato. L’italiana era riuscita anche a conquistare il primo break portandosi sul 3-1, ma la giovane australiana ha reagito immediatamente ritrovando il servizio e iniziando a spingere con grande aggressività da fondo campo. Gibson ha fatto valere soprattutto la potenza dei suoi colpi, chiudendo il primo parziale con 18 vincenti contro i 9 di Paolini. Il momento decisivo è arrivato sul 5-5, quando l’australiana ha strappato il servizio all’azzurra prima di chiudere il set 7-5.
Nel secondo set la toscana ha cambiato marcia trovando maggiore ritmo negli scambi. Ha variato di più il gioco — inserendo anche alcune smorzate efficaci — e ha preso rapidamente il controllo del parziale. Con un avvio perfetto che l’ha portata sul 3-0, la toscana ha messo in difficoltà Gibson inducendola a diversi errori non forzati e ha pareggiato il conto dei set chiudendo 6-2 proprio con una smorzata ben eseguita.
La partita sembrava poter girare definitivamente dalla parte dell’azzurra, ma nel terzo set Gibson è tornata a esprimere il tennis aggressivo mostrato nella prima frazione. L’australiana ha ottenuto subito il break e ha iniziato a dominare gli scambi con il rovescio, uno dei colpi più incisivi del suo repertorio. Paolini ha provato a restare in partita, ma Gibson ha continuato a spingere senza esitazioni, accumulando vincenti e lasciando pochissime opportunità all’italiana.
Il terzo set si è così trasformato rapidamente in un monologo della 21enne australiana, che ha chiuso 6-1 completando una prestazione di grande qualità: in totale ha messo a segno 42 vincenti, 36 dei quali concentrati nel primo e nel terzo parziale.
Per Gibson si tratta del risultato più importante della carriera. Entrata nel torneo dalle qualificazioni e arrivata in California con appena due vittorie nel tabellone principale del circuito WTA, l’australiana ha firmato a Indian Wells un percorso sorprendente che l’ha vista battere anche Clara Tauson ed Ekaterina Alexandrova prima di superare Paolini.
Grazie a questo successo Gibson diventa la prima qualificata a raggiungere i quarti di finale a Indian Wells dal 2015 e una delle più giovani giocatrici ad arrivare così avanti al debutto in un torneo WTA 1000 negli ultimi anni.
