
Il paraclimbing italiano chiude la tappa di Innsbruck della World Climbing Para Series con tre medaglie e cinque finalisti. Al Kletterzentrum, in una delle prove più partecipate del circuito internazionale, la squadra azzurra ha conquistato l’oro con Lucia Capovilla, l’argento con Chiara Cavina e il bronzo con Giulia Buonaiuto.
Il dato sportivo va letto dentro un contesto più ampio. A Innsbruck erano presenti circa 300 climber internazionali e la crescita del movimento si riflette anche nel livello delle finali, sempre più selettive. Per l’Italia il bilancio è solido: tre podi, altri piazzamenti nelle zone alte delle classifiche e diversi atleti arrivati vicino all’accesso alla fase decisiva.
Lucia Capovilla ha vinto nella categoria AU2, dopo aver già dominato la qualificazione. In finale ha costruito la prova che le è valsa l’oro e ha aggiunto un altro risultato al suo percorso internazionale. Chiara Cavina, tornata nella categoria RP2, ha chiuso al secondo posto dopo aver conquistato la finale con la seconda posizione in qualifica. Il terzo podio italiano è arrivato da Giulia Buonaiuto, categoria B1, accompagnata dalla guida Giorgio Tuscolano: per lei era la prima esperienza internazionale in Coppa del Mondo ed è arrivato subito il bronzo.
Tra gli altri finalisti, David Kammerer ha chiuso al quinto nella categoria AL2. Nadia Bredice, con la guida Sonia Cipriani, ha terminato quarta nella B1: la sua finale è stata condizionata da un’imprecisione in partenza, nonostante una scalata che avrebbe potuto valere un risultato più alto.
La trasferta austriaca ha coinvolto una squadra ampia, con 19 atleti schierati e tre esordi internazionali. Oltre ai podi, l’Italia ha raccolto diversi piazzamenti significativi: Simone Salvagnin ha chiuso quinto nella B1, Florian Mutschlechner ottavo nella AL1 al debutto internazionale, Fiamma Cocchi settima nella AL2 femminile, mentre Aurora Alberto ed Elisa Martin sono rimaste a ridosso della finale nelle rispettive categorie.
Il risultato di Innsbruck conferma la continuità della squadra dopo l’avvio del circuito a Salt Lake City, dove erano già arrivati due argenti e un bronzo. Il punto non è soltanto il medagliere, ma la capacità di restare competitivi in una stagione in cui la partecipazione internazionale cresce e rende più difficile entrare nelle finali.
La World Climbing Para Series proseguirà il 28 e 29 agosto a Laval, dove si disputerà anche il Campionato Europeo. Per il gruppo italiano sarà un altro passaggio utile per misurare il proprio livello, in una disciplina che sta allargando la base e alzando il livello tecnico gara dopo gara.
