Nella seconda giornata di gare dei Giochi Paralimpici estivi Tokyo 2020. In mattinata, due le discipline coinvolte: tennistavolo e nuoto. In serata attesa per l’esordio dell’equitazione.

Tennistavolo

Al Tokyo Metropolitan Gymnasium seconda giornata di gare per il tennistavolo azzurro ai Giochi paralimpici 2020. Nel primo match di stanotte – quando in Giappone erano le 9 del mattino – valido per il gruppo C del singolare maschile classe 9, Mohamed Kalem ha ceduto per 3-0 (4-11, 6-11, 9-11) all’australiano Lin Ma, e si giocherà ora la qualificazione alle 11.40 italiane contro il britannico Joshua Stacey.

Giorno dell’esordio assoluto ai Giochi per il più giovane dell’intera spedizione azzurra in Giappone, il neo 18enne Matteo Parenzan, che si è dovuto arrendere 0-3 (12-14, 6-11, 7-11) al ben più esperto danese Peter Rosenmeier, alla sua quinta partecipazione paralimpica, nella prima gara del gruppo B del singolare maschile classe 6.

Di nuovo una vittoria – l’unica di oggi finora per l’Italia – per Giada Rossi nel gruppo A del singolare femminile classe 1-2, stavolta contro la francese Isabelle Lafaye, liquidata 3-0 (11-7, 13-11, 11-7): bronzo alla Paralimpiade di Rio 2016 e numero 1 al mondo, la pongista di San Vito al Tagliamento è la prima italiana a qualificarsi al tabellone a eliminazione diretta a Tokyo.

Prima gara anche per Federico Falco, che nel match valido per il gruppo A del singolare maschile classe 1 si è arreso per 3-0 (10-12, 7-11, 4-11) contro il coreano Young Dae Joo, e per Andrea Borgato, gruppo C della stessa specialità, sconfitto 3-1 (6-11, 6-11, 11-7, 8-11) dall’ungherese Endre Major.

Nella serata giapponese (12.20 italiane) toccherà poi a Matteo Orsi, chiamato a riscattare la sconfitta di ieri, che affronterà il polacco Maciej Nalepka nella seconda gara del gruppo A del singolare maschile classe 3, e a Michela Brunelli (13.40 italiane) che incrocerà la racchetta con la messicana Edith Sigala Lopez nella gara conclusiva del gruppo E del singolare femminile classe 3.

“I nostri atleti, alla vigilia del terzo e decisivo turno di gioco, sono tutti in corsa per agguantare il secondo posto e, quindi, raggiungere l’obiettivo del superamento del girone – spiega il DT dell’Italia Alessandro Arcigli – solo Giada ha terminato il suo raggruppamento vincendolo e domani pomeriggio sarà impegnata nei quarti di finale”.

“Gli altri sei, come detto, si giocheranno tutto tra qualche ora (Kalem, Orsi e Brunelli) o domani (Falco, Borgato e Parenzan) – prosegue Arcigli – le sensazioni sono positive e tutti hanno, fin adesso, giocato al meglio delle loro possibilità vincendo gli incontri che era possibile vincere e perdendo con “mostri sacri” delle rispettive categorie”.

Nuoto

Dopo le cinque medaglie di ieri (2 ori, 1 argento e 2 bronzo), lo squadrone del nuoto azzurro è tornato in vasca tra le corsie dell’Aquatic Centre per la seconda giornata di batterie acquatiche. Nemmeno il tempo di godersi lo splendido oro nei 200 stile libero S5 e Francesco Bocciardo si è rituffato in vasca per i 100 stile libero S5, centrando il terzo tempo di accesso alla finale in 1’13”96.

Nella stessa gara al femminile (100 sl S6), benissimo anche Monica Boggioni che, con negli occhi ancora il suo bronzo di ieri sui 200 (sua prima medaglia paralimpica all’esordio assoluto), ha centrato il pass col secondo crono (1’22”62).

Nei 100 stile libero S4, miglior tempo in qualifica per l’esordiente Luigi Beggiato (1’22”93). Fuori, invece, Vincenzo Boni (1’39”56).

In finale anche Martina Rabbolini (5’47”78) nei 400 stile libero S11 e Carlotta Gilli (1’08”00) nei 100 dorso S13 con il terzo tempo dopo l’apoteosi d’oro di ieri nei 100 farfalla.  Nei 100 rana SB8, eliminato il portabandiera azzurro Federico Morlacchi (1’13”24).

Bel segnale in batteria anche per il quartetto italiano composto da Arjola Trimi, Arianna Talamona, Francesco Bocciardo e Antonio Fantin nella staffetta 4×50 stile libero 20 punti. Gli azzurri hanno fatto registrare il miglior tempo.

Prima di un altro pomeriggio di emozioni tra le corsie, il ct azzurro Riccardo Vernole è tornato sull’emozionante prima giornata: «La tensione era alta ieri e sono contento soprattutto per la prima medaglia di Francesco Bettella perché questa potrebbe essere la sua ultima Paralimpiade, per cui si meritava di essere la prima medaglia Cip. Dopo qualche quarto posto amaro, abbiamo dato una grande mano al medagliere azzurro e spero sia importante sia per trascinare il nuoto sia tutte le altre discipline. Mai come quest’anno c’è un’unione tra tutti gli sport e siamo davvero una squadra italiana molto unita».

Appuntamento a partire alle ore 10 italiane con le finali su Raisport, in cui ci sarà anche, Stefano Raimondi, che scenderà in vasca nella finale diretta dei 100 rana SB9 maschile.

foto Ferraro Bizzi/CIP

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