Con l’argento e il bronzo conquistati oggi rispettivamente da Xenia Francesca Palazzo e Stefano Raimondi l’Italia del nuoto paralimpico chiude la giornata con 4 ori, 6 argenti e 4 bronzi; sesto posto nel medagliere provvisorio e, cosa più importante, superato il bottino complessivo di medaglie della spedizione in Brasile.

Stefano Raimondi inaugura il quarto pomeriggio di finali azzurre alle Paralimpiadi di Tokyo 2020 conquistando la medaglia di bronzo nei 100 stile libero S10. Dopo l’oro arriva anche un altro prezioso metallo per l’azzurro del GS Fiamme Oro e del Verona Swimming Team, con il crono di 51”45 Raimondi mette al collo un pesante  bronzo paralimpico.

Oro e Record del Mondo all’ucraino Krypak ((50”64) mentre l’argento va all’australiano Crothes (51”37).

“Sono contentissimo di questa medaglia, per una manciata di centesimi potevo anche salire di un gradino più sù, ma ero veramente stanco e quindi va bene così. Anche il tempo è stato buono, ho realizzato il mio personale – diceRaimondi ai microfoni di Arianna Secondini su Raisport – durante la gara pensavo solo ad andare forte ed ero anche parecchio ansioso, perché sarei potuto, si, arrivare secondo, ma anche quarto, quindi in questi momenti la concentrazione è tutto. Oltre ad essere un atleta Finp sono anche un atleta FIN, a proposito di questo ci tengo molto a salutare  Thomas Ceccon campione olimpico e compagno di vasca con cui mi sono allenato rubando anche qualche segreto”.

ARGENTO XENIA FRANCESCA PALAZZO

Verona in festa e l’Italia tutta è in festa. Con il bronzo di Raimondi prima e con l’argento della ventitreenne Xenia Francesca Palazzo poi, l’Italnuoto Paralimpica del DT Riccardo Vernole supera le medaglie vinte ai Giochi di Rio 2016 (13).

L’azzurra delle Fiamme Azzurre e del Verona Swimnming Team si piazza seconda nella finale dei 200 misti SM8 dietro solo alla leggendaria Jessica Long (2’41”49). Terza la russa Pavlov (2’48”63).

“Non ho parole – dice Xenia con le lacrime agli occhi – ringrazio innanzitutto la mia famiglia forza motrice di tutto, i miei allenatori, le Fiamme Azzurre, la mia società il Verona Swimming Team. Non nascondo che non ce la facevo più mentre nuotavo a rana, ma ho dato tutto il mio cuore per finire davanti e ora sono sul podio accanto a una grandissima Jessica Long, è bellissimo. Non trovo altre parole, sono emozionata. Sono 23 anni e 4 mesi di lavoro che ripagano tantissimo la mia famiglia e tutti quelli che mi aiutano. Mando un abbraccio virtuale a tutti i miei parenti, che sono a casa. Per me è la prima medaglia della carriera, bellissima”.

Le altre finali – Nei 100 stile libero S10 Alessia Scortechini (C.C.Aniene) chiude a 1’02″97 crono che la posiziona all’8 posto in classifica. In cima alla vetta il fenomeno canadese medaglia d’oro e world record Can Rivard (58″14), seguita dalle olandesi Zijderveld (1’00″23) e Kruger (1’00″68).

Efrem Morelli settimo posto nella finale dei 150 misti SM4 – “Il mio nuovo obiettivo è andare a Parigi – dice il Capitano della Nazionale Azzurra – mi riposerò qualche settimana e poi di nuovo a testa bassa verso una nuova meta. Come i normodotati anche noi abbiamo i Campionati Mondiali, gli Europei e i Campionati Nazionali intermedi, quindi dovremmo esser supportati sempre, non solo in queste bellissime occasioni”. Morelli è da applausi. Il quarantaduenne vola già con la mente verso la sua quinta Paralimpiade, Parigi 2024.

Un esempio per tutti non solo per la sua tenacia, ma per il coraggio e la determinazione che lo contraddistinguono. Questo a sottolineare ancora una volta che i limiti non esistono.

L’azzurro delle Fiamme Oro e dei Canottieri Baldesio nuota la finale dei 150 misti SM4 in 2’48”63 crono che lo ferma al settimo posto paralimpico. Sale sul podio più alto conquistando anche il World Record il ceco Zhadanov (2’21″17), seguito dall’israeliano Dadaon (2’29″48) e il giapponese Suzuki (2’40″53).

Emmanuele Marigliano settimo posto nei 150 misti SM3 – Il partenopeo del Centro Sportivo Portici debutta alla sua prima paralimpiade e lo fa nuotando la finale dei 150 misti SM3 ottenendo un settimo posto paralimpico (3’28″43). Sapeva di nuotare con delle colonne internazionali del nuoto paralimpico, ma Marigliano non si è fatto di certo intimorire, anzi, ha condotto la gara cercando di dare tutto quello che aveva nel suo serbatoio. Il podio più alto va al Messico con Hernandez (2’56″99) argento e bronzo all’Australia rispettivamente con Kelly (3’02″23) e Patterson (3’05″57).

“Ho provato un emozione travolgente, sono entrato in acqua per dare il meglio di me e per buttar giù qualcosa sul mio tempo rispetto alle qualificazioni di stamattina – dice Marigliano – domani ho i 50 dorso, sarà davvero dura, ma ce la metterò tutta, proprio come ho fatto oggi. Ho un gran tifo da casa quindi non posso deluderli. Un pensiero particolare lo dedico a mia zia che purtroppo non c’è più, ma che è con me in ogni momento”.

Martina Rabbolini ottavo posto nei 100 dorso S11 – “Gareggiare una finale paralimpica è qualcosa che ti spezza il fiato dall’emozione – dice Martina – io sono soddisfatta per esserci arrivata, mi sono allenata molto e non è cosa da poco essere qui a Tokyo”. L’azzurra della non vedenti Milano chiude la gara in 1’24″34. Tripletta cinese sul podio: Cai oro e record del mondo (1’13″46), argento a Wang (1’13″71) e bronzo a Lì (1’16″98).

Ultima finale all’Aquatics Centre di Tokyo è quella di Arianna Talamona che purtroppo non riesce ad andare oltre il risultato sperato. L’azzurra tesserata per le Fiamme Azzurre e la Polha Varese nella finale dei 100 rana SB5 si ferma solo al quinto posto (1’43″83).

“Il dispiacere c’è perché ci ho creduto fino alla fine – dice Arianna Talamona – sono stati mesi intensi e molto complicati, prima il cambio di classe, poi la grave scomparsa di mio suocero, il papà di Roberto. Bisogna stringere i denti sempre, questo lo so, ma a volte è più tosta. Il mio pensiero quindi va a lui, l’ho pensato molto in questi giorni e continuerò a farlo. Una volta tornata a casa andrò in vacanza a ricaricarmi, ma poi sguardo fisso verso un altro obiettivo: Parigi 2024, non può mica finire tutto qui a Tokyo”.

Gare e orari di domani

Federico Bicelli 400 stile libero S7 ore 02.07
Giulia Terzi finale diretta 400 stile libero S7
Misha Palazzo 100 rana SB14 ore 02.19
Giorgia Marchi 100 rana SB14 ore 02.22
Simone Barlaam 50 stile libero S9 ore 02.33
Federico Morlacchi 50 stile libero S9 ore 02.33
Simone Ciulli 50 stile libero S9 ore 02.33
Vincenzo Boni 50 dorso S3 ore 02.41
Emmanuele Marigliano 50 dorso S3 ore 02.41
Arjola Trimi 50 dorso S3 ore 02.50
Carlotta Gilli 50 stile libero S13 ore 10.11
Francesco Bocciardo 100 rana SB4 ore10.14
Giulia Ghiretti 100 rana SB4 ore 10.24
Monica Boggioni 100 rana SB4 ore 10.24
Staffetta 4×100 stile libero Femminile: Xenia Palazzo, Vittoria Bianco, Giulia Terzi, Alessia Scortechini.

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