Paralimpiadi Londra 2012 – Mercoledì giornata di ori con Legnante e Zanardi

Paralimpiadi Londra 2012 – Mercoledì giornata di ori con Legnante e Zanardi

Zanardi in una foto di archivio

ATLETICA: ORO PER ASSUNTA LEGNANTE NEL LANCIO DEL PESO – Era una delle medaglie più attese alla vigilia della Paralimpiade. Ora, finalmente, Assunta Legnante ha coronato il sogno paralimpico, conquistando la medaglia d’oro nel lancio del peso di categoria F11/12. L’azzurra ha dominato la gara sin dal primo lancio, stabilendo subito il nuovo record mondiale con la straordinaria misura di 16.74. Niente da fare per le rivali, le cinesi Tang e Zhang, nettamente staccate, con la prima che ha lanciato 11.58, la seconda 10.28.

CICLISMO/HANDBIKE – ORO AD ALEX ZANARDI NELLA CRONOMETRO SU STRADA, ARGENTO AL TANDEM DEI FRATELLI PIZZI – Ha vinto di quasi trenta secondi di vantaggio Alex Zanardi nella prova a cronometro qui a Brands Hatch. Con il tempo di 24:50.22, per coprire alla velocità della luce la distanza di 16km, è straordinario oro paralimpico, davanti al tedesco Mosandl (+27.18) ed al Belga Decleir (+1:33.78). Argento, invece, per il tandem dei fratelli Ivano e Lucca Pizzi, impegnati sui 24km e arrivati in 30:50.41 alle spalle della coppia spagnola Verge-Llaurado (30:48.25) e davanti agli irlandesi Brown-Shaw (31:13.00). Queste le dichiarazioni di Alex all’arrivo: “Dedico questo oro a Vittorio Podestà (suo amico e collega del Barilla Blu Team, ndr), senza di lui non sarei mai arrivato qui. A molti sembrava che intraprendere questa avventura alla mia età fosse una follia, ma questa non è l’unica follia fatta in vita mia. La dedica è anche per mia moglie Daniela”. Così i Pizzi: “Non ci è stato comunicato dall’ammiraglia che stavamo lottando per l’oro, pensavamo di dover combattere solo per un piazzamento. Brucia aver perso la medaglia più importante per soli due secondi”.
Ancora un podio, al circuito di Brands Hatch: Vittorio Podestà è d’argento nella sua crono, sui 16Km. Per il genovese, il tempo di 27:01.98, +0:09.59 dal vincitore, lo svizzero Frei (26:52.39). Argento all’austriaco Ablinger, giunto al traguardo in 26:57.25. Solo 12° il lombardo Paolo Cecchetto, che sigla il crono di 32:48.48. Mauro Cratassa, anche lui in gara oggi contro il tempo, si è fermato al 7° posto della sua categoria, con 28:36.65, a +2:46.65 dal primo arrivato, il polacco Wilk (25:24.17).
TIRO CON L’ARCO – Gara tiratissima quella per il bronzo. L’Italia si arrende all’Iran 188-184. Uomini eliminati ai quarti di finale dalla Cina.
Svanisce il sogno della medaglia paralimpica per Elisabetta Mijno, Veronica Floreno e Marienagela Perna. La finale per il terzo posto va all’Iran di Zahra Javanmard, Razieh Shir Mohammadi e Zahra Nemati.
Partono male le azzurre con un 3 che sembra già indirizzare la gara a favore delle avversarie. Il primo set si chiude con un 49-45 che comunque tiene a galla l’Italia. La rimonta è possibile e i segnali positivi arrivano nel secondo parziale: 53-50 e tre punti rosicchiati alle avversarie. La terza volée finisce 41-40 per l’Iran, score che non rivoluziona le cose, facendo così diventare decisive le ultime sei frecce.
L’Italia parte meglio e dopo il primo giro pareggia la sfida sul 164. L’inerzia della gara sembra essere cambiata, un 10 e un 9 spingono il bronzo verso le azzurre ma l’ultima freccia pesca soltanto l’1. Finiscono lì i sogni di gloria di Elisabetta Mijno, Veronica Floreno e Mariangela Perna che cedono il set 48-46 e si arrendono al punteggio finale: 188-184 per l’Iran.
IN SEMIFINALE LA CINA BATTE L’ITALIA – Le asiatiche si aggiudicano 49-47 il primo set e 49-46 il secondo, e dopo dodici frecce le azzurre si trovano già a dover inseguire e recuperare cinque punti. Nel terzo parziale l’Italia paga a caro prezzo un 5 al secondo tiro, Fangxia Gao, Yanhong Xiao e Huilian Yan ne approfittano e fanno proprio il terzo set 51-47.
Elisabetta Mijno, Veronica Floreno e Mariangela Perna tentano il tutto per tutto, le ultime sei frecce sono favorevoli alle azzurre ma non abbastanza per recuperare le nove lunghezze di svantaggio. Finisce 192-187
I quarti di finale premiano l’Italia contro la Turchia.
Match equilibrato quello delle azzurre solamente nel primo parziale (45-45). Sembrava difficile sbarazzarsi della Turchia di: Hatice Bayar, Gizem Girismen e Ozlem Hacer Kalay ma le azzurre nel secondo e terzo accelerano,complici gli errori avversari, e scavano un solco incolmabile.
46-40 e 51-41 i punteggi parziali delle due volée che regalano il passaggio del turno. Le ultime sei frecce sono praticamente una formalità visto il vantaggio di 16 punti. La Turchia rialza la testa, vince 49-41 ma non basta per raggiungere le azzurre.
Quarti di finale: De Pellegrin, Bartoli ed Esposito si arrendono alla Cina
Finisce ai quarti di finale l’avventura del terzetto azzurro nelle competizioni a squadre.
I cinesi Changjie Cheng, Zhi Dong e Zongshan partono meglio e nonostante qualche sofferenza nel finale controllano la gara con autorità. Il primo parziale si conclude 50-45, ma è nel secondo che l’Italia soffre la pressione. Il 49-42 della seconda sestina di frecce lascia gli azzurri a meno 13, una montagna durissima da scalare.
De Pellegrin e compagni ci provano e vincono il terzo set 50-48, il rammarico è tutto per l’ultima freccia che centra solamente un 4 che salva gli avversari da un quarto set di fuoco. Le frecce finali se le aggiudica ancora una volta l’Italia (48-47) ma il gap è incolmabile. Ancora una quattro al terzo tiro vanifica le speranze di rimonta. La Cina vola in semifinale, 194-185 il punteggio definitivo della sfida.
LE DICHIARAZIONI – Il Presidente Mario Scarzella giustifica gli errori delle azzurre che sono costati un bronzo solo sfiorato: “Un peccato, perchè le ragazze avevano recuperato alla grande lo svantaggio e bastava un 6 o un 7 nel finale per vincere: gli errori li hanno commessi anche le avversarie, questo è il sale dello sport e in questo caso ci è andata male. Mi spiace perché piangevano tutte e tre alla fine del match: sapevano che era un’occasione unica per arrivare sul podio e vedersela sfuggire così è difficile da accettare. Devono stare tranquille, perché hanno fatto tutto quello che potevano. Devono ricordarsi che sono tra le prime 4 squadre del mondo e questo è già un grande risultato per l’Italia, visto che a Pechino non avevamo nemmeno la squadra. Se continuano così, sono certo che la prossima volta andrà meglio, anche perchè dopo i Mondiali di Torino dello scorso anno, nessuno immaginava che potessero arrivare fino a questo prestigioso risultato.
Questa sera festeggeremo a Casa Italia: il tiro con l’arco riporta in Patria un oro, un argento e due quarti posti. I ragazzi e i tecnici meritano un plauso per lo splendido lavoro che hanno svolto”.
Chiude il Campione Olimpico Oscar De Pellegrin: “Purtroppo la nostra gara a asquadre non è andata come volevamo. nonostante l’euforia per l’oro individuale ho mantenuto la concentrazione per il match a squadre, ho tirato come volevo, anche perchè sapevo che erano le ultime frecce della mia carriera. Purtroppo non è bastato per andare avanti. Un peccato, perchè avevamo le qualità per raggiungere le finali. Stasera ci meritiamo comunque un bel brindisi a Casa Italia. Non potevo chiudere meglio la mia carriera e spero di poter dare ancora molto, in altra veste, allo sport italiano e al tiro con l’arco in particolare”.
NUOTO – RECORD ITALIANO PER IL VERONESE FERRARIN NEI 200 MISTI – Michele Ferrarin (GP San Michele Verona) nuota  i 200 misti classe SM8 in 2’40″53 migliorando il Record Italiano di quasi 3 secondi (precedente 2’43″40) e si classifica al 17° posto. Migliori tempi per l’olandese Deleen e per gli inglesi Oliver e Sam Hynd.
Link al risultato di Ferrarin
Immacolata Cerasuolo (Nuotatori Campani) nella stessa gara classe SM8 nuota in 3’05″67 e si classifica al 9° posto. Miglior tempo per la pluricampionessa americana Jessica Long, la russa Vladykina e le due cinesi Lu e Jiang.
Link al risultato di Cerasuolo
Francesco Bettella, 23 anni, (ASPEA Padova) nei 50 dorso classe S2 nuota in 1’13″75 e si qualifica al 9° posto. Migliori tempi della batteria del quindicenne cinese Yang Yang con il nuovo Record del Mondo, il greco Makrodimitris e l’inglese Anderson.
Link al risultato di Bettella

Risultati mercoledì 5 settembre
ATLETICA LEGGERA
Lancio del peso – cat. F11/12: Assunta LEGNANTE (ITA) Oro (16.74 W.R.), Tang (CHN) argento (11.58), Zhang (CHN) bronzo (10.28)
100 mt (m) – cat. T44 round 1 di 3: Riccardo SCENDONI 6^ batteria 1 (12.45)
100 mt. (f) – cat. T42 finale e premiazione: Martina CAIRONI (ITA) oro (15.87), Cartwright (AUS) argento (16.14), Schmidt (GER) bronzo (16.19)

NUOTO
200 mt misti (m) – cat. SM8 batteria: Michele FERRARIN 17^
200 mt misti (f) – cat. SM8 batteria: Immacolata CERASUOLO  9^
50 mt dorso (m) – cat.S2 batteria: Francesco BETTELLA 9^

BASKET
partita 9°/10° posto ITALIA vs GIAPPONE: 60-64 (13:20, 18:18, 14:15, 15:11)

SCHERMA
Spada individuale cat. A (m): Matteo BETTI (ITA) bronzo (Betti vs Yusupov 15-10)
TENNISTAVOLO 
Squadre CL. 4/5 (f) ottavi di finale: ITALIA (M. NARDELLI/V. ZORZETTO) vs TAHIPEI 3-2
Squadre CL. 1/2 (m) quarti di finale: AUSTRIA – ITALIA (A. BORGATO/G. VELLA) 3-1
Squadre CL. 6/8 (m) primo turno ottavi di finale: THAILANDIA – ITALIA (R. ALECCI/D.SCAZZIERI)  2-3

TIRO CON L’ARCO 
Arco olimpico a squadre (f) ITALIA (E.MIJNO, V.FLORENO, M.PERNA) – 4^ (open quarti di finale: Italia vs Turchia 183-175, semifinale: Italia vs Cina 185-194, finale 3^ e 4^ posto: Italia vs Iran 184-188
Arco olimpico a squadre (m) ITALIA (V.BARTOLI, O. DE PELLEGRIN, M. ESPOSITO) – open quarti di finale: Cina vs Italia 194-185

TIRO a SEGNO 
Carabina 50 metri 3 posizioni (R7) – cat. SH1 (m): Jacopo CAPPELLI 18^

CICLISMO su STRADA 
Gare di cronometro
Cat. C5: Andrea TARLAO 4^ (33:15.94), Cat. C3: Roberto BARGNA: 5^ (24:34.39), Paolo VIGANO’  13^ (26:05.59), Cat. B: Venge/Llaurado (ESP) oro (30:48.25),Ivano PIZZI e Luca PIZZI (ITA) argento (30:50.41), Brown/Shaw (IRL) bronzo (31:13.00)
Cat. H4: Alessandro ZANARDI (ITA) Oro (24:50.22), Mosandl (GER) argento (25:17.40), Sanchez (USA) bronzo (25:35.26)
Cat. H3: Mauro CRATASSA 7^ (28:36.65) 
Cat. H2: Frei (SUI) oro (26:52.39), Ablinger (AUT) argento (26:57.25) Vittorio PODESTA’ (ITA) bronzo (7:01.98), Paolo CECCHETTO 12^ (32:48.48) 
Cat. H1-2: Francesca FENOCCHIO: 4^ (35:35.46), Claudia SCHULER 6^ (37:23.61),
Cat. T1 -2: Giorgio FARRONI 6^ (14:50.40)

VELA 
race 10 Sonar (P. PROTOPAPA, M. DIGHE, A. SQUIZZATO): 6^
race 10 SKUD 18 (M. ZANETTI, M. GUALANDRIS): 1^
Race 10 2.4 (Fabrizio OLMI): 11^

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