Si sono conclusi in val Parma i “Campionati Italiani di Parapendio – Trofeo Cento Laghi”, che hanno avuto inizio lunedì 26 luglio, dopo il posticipo deciso a causa di forte vento in quota previsto per la domenica. I decolli sono avvenuti a monte Ciumè (a 750 metri di quota, sopra Langhirano) per permettere voli in sicurezza, invece che al decollo ufficiale sul monte Caio, nel comune di Tizzano val Parma (a 1584 metri) preparato di tutto punto per la grande occasione e per le future competizioni di volo libero.

Nonostante fino all’ultimo si sia sperato di poter effettuare la quarta manche che avrebbe consentito di ottenere punti sufficienti affinché si potesse assegnare il titolo di Campione Italiano 2021, si è dovuta annullare la task, prevista di breve durata e nel basso crinale, a causa del vento da sud ovest che ha reso impossibile il decollo in sicurezza.

Riconosciuta dalla FAI e organizzata dall’Aeroclub “Gaspare Bolla” di Parma insieme all’ASD Paraclub Monte Caio – Deltaclub Melloni, in collaborazione con l’Associazione Pro Schia-Monte Caio e il patrocinio dell’Ente Parchi del Ducato, dell’Unione Montana Appennino Parma Est, della Provincia di Parma e della Regione Emilia Romagna, la competizione con formula “open”, ha permesso la partecipazione anche a piloti stranieri, per un totale di 109 atleti iscritti (tra uomini e donne), provenienti da 13 nazioni diverse.

La classifica “Open Trofeo Cento Laghi” ha incoronato al primo posto il giovane parmigiano Michele Boschi (977 punti), emergente tra i piloti della nazionale italiana di parapendio (attuale squadra campione del mondo in carica): “abbiamo vissuto un’incredibile settimana sia come organizzazione che come piloti. Mi ha dato tanta soddisfazione sia come organizzatore che come pilota. Oltre alla vittoria che per me certamente è importante, è stato bello vedere tanti atleti felici di essere qui ad apprezzare il posto e l’organizzazione. E’ stato questo un trampolino di lancio per altre esperienze che possiamo intraprendere, con la speranza di avere condizioni meteo più favorevoli. Grande emozione vincere la manche con sotto lo sguardo del prestigioso castello di Torrechiara, perchè in dieci anni di esperienza in volo di distanza non avevo mai avuto l’opportunità di atterrare qui, arrivando primo in gol a una task di un campionato italiano”. Al secondo posto il veneto Loris Berta (949 punti) e terzo il polacco Michal Gierlach (939).

Il podio femminile ha visto prima la francese Sandra Antony, seconda la milanese Silvia Buzzi Ferraris, pluricampionessa, della nazionale italiana, terzo posto per l’ungherese Katalin Juhasz. Per la classe “sport”, cioè piloti che volano con parapendio meno performanti, al primo posto Ionut Ulici (ITA), al secondo Grzegorz Fiema (POL) e al terzo Giulio Testolin (ITA). Quinto il parmigiano Giovanni Maluberti, anche vice presidente del Paraclub Monte Caio – Deltaclub Melloni. Infine per la classe “serial”: al primo posto il parmigiano Andrea Terenziani, seconda la francese Sandra Antony e terzo l’italiano Tommaso Carlini.

 

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