Atra storica medaglia per la ginnastica azzurra. Sofia Raffaeli, vent’anni, alla sua prima Olimpiade, ha conquistato il bronzo – con il punteggio di 136.300) dietro alla tedesca Darja Varfolomeev (con un punteggio totale di 142.850) e alla bulgara Boryana Kaleyn (punteggio totale 140.600). Non era mai accaduto, nella ginnastica ritmica, che l’Italia conquistasse una medaglia. Sofia, leggermente tesa nei primi due esercizi, si è poi ripresa nella terza e quarta rotazione, conquistando il podio.
L’azzurra terza nel cerchio
Con il punteggio di 35.250, Sofia si è piazzata terza – a pari punteggio – nella specialità “cerchio”, insieme alla cinese Wang Zilu, alle spalle della tedesca Varfolomeev (36.300) e della bulgara Kaleyn (35.850).
Sofia scivola al quarto posto nella palla
L’azzurra commette un piccolo errore, perde la palla e anche una posizione. Scivola al quarto posto a conclusione della seconda prova, quella con la palla. In testa ancora la tedesca Darja, nata in Siberia, poi la bulgara Boryana e l’altra tedesca Margarita.
La perfezione nelle clavette
Esercizio perfetto per Sofia Raffaeli che con le clavette ottiene un buonissimo punteggio, 35.600, ritornando prepotentemente sul podio, al terzo posto, dietro una impeccabile tedesca, saldamente al primo posto, e alla bulgara.
I nastri
Sofia non ha fatto una esecuzione perfetta ma ha conquistato comunque un buon punteggio per la difficoltà di esercizio. E’ un bronzo storico!
La giornata di oggi ha avuto un altro primato, quello di due italiane nella stessa finale All-Around. Il miglior piazzamento di una azzurra era stato il sesto posto. Oggi Sofia lo ha superato.
FARFALLE IN FINALE A SQUADRA, LA GARA DOMANI ALLE 14
Le Farfalle invece si esibiranno domani alle 14, sempre all’Arena Porte de La Chapelle, per la finale a squadre. Alessia Maurelli, Martina Centofanti, Daniela Mogurean, Laura Paris e Agnese Duranti hanno ottenuto 69.350, con qualche imprecisione nel secondo esercizio, a 1.050 dalle bulgare. In finale Bulgaria, Italia, Ucraina, Francia, Cina, Israele, Uzbekistan e Azerbaigian. In finale punteggi azzerati, si riparte tutti allo stesso livello. “È stato un bel debutto – ha detto la capitana Alessia Maurelli -. Siamo entrate molto concentrate e abbiamo rotto il ghiaccio con un’esecuzione molto pulita ai cerchi. Abbiamo tolto qualcosa, qui si può fare addirittura meglio. Ai nastri c’è stato un piccolo problema ma siamo riuscite a gestirlo. Sapevamo che la gara era imprevedibile e quindi c’eravamo messe in testa di portare a casa la qualifica senza fare errori. E ci siamo riuscite. Vedere Sofia e anche Milena (che poi sono in camera con noi), ci ha caricato tanto. È stata una festa ridotta, perché in fondo è soltanto una qualifica, però abbiamo passato una bella serata insieme”.

