Parigi – Si ferma a 7 chilometri dalla fine. Si appoggia alla transenna, e si ritira. Antonella Palmisano si ritira dalla 20 chilometri di marcia all’Olimpiade di Parigi. Delusa, amareggiata, in lacrime. La campionessa uscente commenta con i giornalisti e ammette: “Il motivo del ritiro? Ancora non l’ho capito, forse è stato semplicemente una giornata no che può capitare perché siamo atleti, fa parte dello sport. In un anno in cui tutto è andato facile, non immaginavo questo scenario come finale”, dice.
“Quello che continuo a ripetermi è che non siamo dei robot – dice – semplicemente oggi non era la mia giornata. Sto cercando di trarre conforto da ciò che ha detto Errigo, ovvero che non è una gara ad identificare un atleta. Anche oggi sono caduta, come mille altre volte, la forza è quella di rialzarmi”. “Mi aspettavo una gara sul ritmo, ed ero pronta ad affrontarla. Anzi volevo una gara di questo livello perché speravo di lasciare dietro le altre invece sono rimasa io dietro”.
A Trocadero fa caldo, caldissimo, dopo una pioggia violenta che si è abbattuta sulla capitale francese. Dopo i 20 km della marcia maschile, entrano in scena le atlete. È una gara su ritmi veloci. La cinese Yang Jiayu scappa subito via. Chiude in prima posizione con il notevole tempo di 1h25:54. Seconda Maria Perez, argento in 1h26:19 a precedere l’australiana Jemima Montag che si prende il bronzo con il record continentale di 1h26:25.
Foto: Fidal
Sport24h su Telegram
Entra nel canale ufficiale
Notizie essenziali, risultati in tempo reale e analisi selezionate.
Niente spam. Solo sport.
Iscriviti al canale
