Alle ore 11:10 prenderà il via da Compiègne la 122ª edizione della Parigi Roubaix, la Classica più temuta e affascinante del calendario ciclistico. Il “Inferno del Nord” torna con la sua miscela unica di polvere, pavé, velocità e leggenda. Le condizioni meteo si preannunciano pioggia e questo potrebbe rendere tutto più complicato ma al contempo affascinante.
Tra le novità più rilevanti di quest’anno, riguardo il percorso, spicca la modifica dell’approccio alla Foresta di Arenberg, uno dei settori più iconici e pericolosi della corsa. L’ingresso non sarà più diretto ma preceduto da quattro curve che rallenteranno il gruppo, riducendo i rischi per i corridori. “È un cambiamento fondamentale dal punto di vista della sicurezza”, ha dichiarato nei giorni scorsi il direttore di corsa Thierry Gouvenou.
L’attesa è tutta per il duello tra Mathieu van der Poel, dominatore delle ultime due edizioni, e Tadej Pogacar, che debutta nella Regina delle Classiche con l’ambizione di entrare nella storia. L’olandese, in caso di vittoria, diventerebbe il terzo corridore di sempre a vincere tre edizioni consecutive, dopo Lapize e Moser. “A Roubaix corro d’istinto”, ha detto, consapevole però che la concorrenza sarà agguerrita.
Dall’altra parte, Pogacar – già vincitore del Tour de France e di otto Monumento a soli 26 anni – punta a un’impresa che manca dal 1981, anno in cui Bernard Hinault riuscì a vincere sia il Tour che la Parigi-Roubaix. “È una sfida, ma siamo qui per vincere” ha ricordato, forte di un team di altissimo livello con corridori come Nils Politt e Florian Vermeersch.
Tra i principali outsider troviamo Wout van Aert, deciso a riscattare una primavera sfortunata, Mads Pedersen, terzo nel 2024 e perfetto per un tracciato piatto come quello del Nord della Francia, Filippo Ganna, pronto a sfruttare ogni occasione, e Stefan Küng, che potrebbe tentare l’azione da lontano.
Attenzione anche ai team al debutto: Unibet Tietema Rockets, Tudor Pro Cycling e Q36.5 si presentano per la prima volta alla Roubaix con ambizioni concrete e corridori motivati.
Dove vedere la Parigi Roubaix 2025 in Italia
Per gli appassionati italiani, l’appuntamento è imperdibile:
In diretta TV: la corsa sarà trasmessa su Rai Sport e Eurosport 1, con collegamento a partire dalla tarda mattinata.
In streaming: sarà possibile seguire l’intera gara su RaiPlay, Discovery+, Eurosport Player e NOW TV, anche da dispositivi mobili.

