Milano ospita uno spettacolo teatrale che intreccia sport, storia e memoria civile. Dal 26 febbraio al 1° marzo 2026, al Teatro della Cooperativa, va in scena Pedala! Gino e Adriana Bartali nell’Italia del dopoguerra, monologo che attraversa vent’anni decisivi della storia italiana, dal fascismo alla nascita della Repubblica.
La scena è affidata a Federica Molteni, con la regia di Carmen Pellegrinelli e la produzione di Luna e Gnac Teatro. Il racconto prende spunto dalle vicende che hanno portato al percorso di Bartali giusto fra le nazioni, l’eroe silenzioso esce con il racconto a due voci – di Gino e della moglie Adriana – sulla vicenda sportiva e umana di questo grande campione, con lo sguardo intimo e familiare.
Dal 1940 al 1960 scorrono sulla scena le grandi fratture e le speranze del Paese: la guerra, la Resistenza, il primo voto alle donne, la ricostruzione, fino all’epica vittoria al Tour de France del 1948. Il ciclismo diventa chiave di lettura storica di una Italia che cambia, mentre il rapporto tra Gino Bartali e Fausto Coppi fa da contrappunto simbolico alle tensioni politiche, sociali e culturali del tempo.
Pedala! non è un racconto celebrativo, ma un affondo nella complessità di un’epoca italiana. Accanto al campione sportivo emerge l’uomo capace di scelte rischiose e silenziose, riconosciuto come Giusto tra le Nazioni per l’aiuto prestato agli ebrei perseguitati (si dice siano 800), e la figura di Adriana, presenza costante e decisiva, che offre allo spettatore un punto di vista femminile sull’Italia del dopoguerra.
Inserito nella stagione 2025-2026 del Teatro della Cooperativa, lo spettacolo si propone come occasione di riflessione sul rapporto tra sport e società, memoria storica e identità nazionale, parlando al pubblico di oggi con il linguaggio essenziale del teatro di parola. Gino Bartali si prende una scena teatrale, grazie alla splendida interpretazione di Federica Molteni, che gli rende giustizia come eroe e mito della storia del nostro ciclismo.
Il trailer
Credito ph Federica Molteni © AleMerisio
