Per Schenk e Strazieri titoli europei giovanili Lead e Speed.

Si impongono rispettivamente nella categoria U18 e U16. Argento per Colombo tra gli U16 Lead e bronzi di Stefani (U16) e Zodda (U18) nella velocità maschile.

Per Schenk e Strazieri titoli europei giovanili Lead e Speed.

Continua la stagione d’oro dell’Arrampicata giovanile italiana che ai Campionati Europei in Russia torna con due medaglie d’oro. A Perm il gruppo di Franco Gianelli ha conquistato 5 medaglie complessive oltre ai titoli continentali di Filip Schenk e Giorgia Strazieri.

Nella Lead, tra gli uomini la Youth A vede la conferma ai vertici dell’arrampicata internazionale del nostro Filip Schenk, neo Campione del Mondo giovanile nella Boulder e Argento nella stessa competizione in Combinata Olimpica, segno di un eclettismo e di uno stato di forma ottimali. A Perm arriva un oro che sublima una gara condotta fin dall’inizio da protagonista, in cui il climber altoatesino ha la meglio i due francesi Nathan Martin e Sam Avezou, rispettivamente secondo e terzo. Altra gioia azzurra nella Youth B, dove arriva il secondo posto del brianzolo Davide Marco Colombo superato solo dal forte spagnolo Alberto Ginés López, col padrone di casa Semen Ovchinnikov a chiudere il podio. La Juniors (Under 20), infine, va allo svizzero Sascha Lehmann, seguito dal russo Vladislav Shevchenko e dal francese Hugo Parmentier, mentre l’azzurro Stefano Carnati è autore di un’ottima prova sfiorando il podio e terminando al quinto posto.

Sul versante femminile, piccolo rimpianto per Laura Rogora che termina quarta nella Youth A, categoria vinta dalla slovena Vita Lukan con la francese Nolwenn Arc al secondo posto e l’austriaca Celina Schoibl al terzo. La Youth B va invece alla francese Camille Pouget, che supera la belga Lucie Vatillon e la slovacca Vanda Michalková. Buon quinto posto, infine, per Asja Gollo nellaJuniors, mentre a prendersi l’Oro è la svizzera Michelle Hulliger superando in ordine la belga Heloïse Doumont e l’austriaca Laura Stöckler.

Nella Speed, la Youth A maschile è dominio russo con ben cinque atleti nelle prime cinque posizioni e le medaglie assegnate, in ordine, a Vladislav Terleev, Petr Zemliakov e Sergei Rukin. Dalla Youth B il reggiano Jacopo Stefani continua il suo crescendo mettendosi al collo un’altra medaglia dopo l’Oro Mondiale: stavolta arriva un Bronzo europeo che interrompe lo strapotere sovietico sul podio, con Mikhail Babichev che si impone sul compagno di squadra Semen Ovchinnikov in Finale. Altro terzo posto italiano nella Juniors, con il sassuolese Gian Luca Zodda che si impone nella Finalina e si piazza subito dopo il russo Lev Rudatskiy, primo, e l’ucraino Kostiantyn Pavlenko, secondo.

Tra le donne, anche nella Youth A è dominio russo con il podio interamente occupato in ordine da Elena Remizova, Polina Aksenova ed Elena Krasovskaia, mentre la nostra Elisabetta Dalla Brida scivola nella Finalina e conclude quarta. Continuano i successi di Giorgia Strazieri nella Youth B della velocità: l’Oro europeo di Perm segue infatti alle medaglie in Coppa Europa Giovanile e piazza la veronese ai vertici del ranking generale. Dopo di lei, le russe Daria Potavova e Kamilla Kushaeva. Infine, la Juniors è ancora una volta terra di conquista russa: sul podio salgono in ordine Daria Kan, Ekaterina Barashchuk ed Elisaveta Ivanova.

Una prova di carattere dei ragazzi del Direttore Sportivo Franco Gianelli, sottolineata anche dal ranking per Nazioni: l’Italia è seconda sia nella Lead che nella Speed, con Francia e Russia a scambiarsi di posizione al primo e al terzo posto delle due classifiche.

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