Playoff NBA: Heat vs Bulls, la sfida è aperta

Playoff NBA: Heat vs Bulls, la sfida è aperta
Belinelli in azione contro Miami

Playoff NBA – Belinelli in azione contro Miami

Acquisita la griglia di partenza delle semifinali di Conference NBA. Nella Western Conference Oklahoma City, che si è sbarazzata in gara 6 dei Houston Rockets, contro  Memphis Grizzlies, che un po’ a sorpresa (almeno per il sottoscritto) ha eliminato i Los Angeles Clippers, e Golden State Warriors contro i San Antonio Spurs. Nella Eastern Conference i Miami Heat trovano l’indomabile Chicago Bulls che ha eliminato in gara 7 Brooklyn Nets (sicuramente la migliore serie del primo turno dei playoff) e nella parte bassa i New York Knicks (che hanno eliminato i Boston Celtics) contro Indiana Pacers.
Le prime partite di queste semifinali NBA si stanno rivelando particolarmente combattute. Iniziamo dalla Western Conference dove Oklahoma City ha faticosamente portato a casa la vittoria nella partita di esordio della serie (93-91) ma nella seconda partita ha trovato un Mike Conley straordinario che ha messo a referto 26 punti, 10 rimbalzi e 9 assist. I Thunder stanno sicuramente soffrendo l’assenza del play titolare Westbrook, capace di coadiuvare il gioco di Kevin Durant. Anche nella seconda semifinale della Western Conference c’è grande equilibrio. I San Antonio hanno vinto gara 1 per 129-127 dopo ben 2 tempi supplementari (erano sotto di 16 punti a 4 minuti dalla fine dei tempi regolamentari). Ma in gara 2 Golden State è riuscita a passare con il punteggio di 100-91 grazie ad una straordinaria prestazione di Klay Thompson che ha fatto segnare a referto 34 punti (8 su 9 da 3)e 14 rimbalzi. Gli Spurs sembrano comunque avere quel qualcosa in più, specialmente dalla panchina ma se il numero 30 dei Warriors, Stephen Curry, che quest’anno ha stabilito il nuovo record di realizzazioni da 3 punti nella regolar season con 272 canestri (superato il vecchio record di Ray Allen che nella stagione 2005-06 si era fermato a 269), dovesse mantenere questo stato di grazia, la panchina a cosa serve?
Altrettanto avvincenti sono le semifinali della Eastern Conference e forse proprio da qui vengono le sorprese più importanti. I Miami Heat steccano la prima in casa grazie ad un ultimo quarto devastante dei Chicago Bulls con un parziale di 35-24. Per Miami questa è stata la quinta sconfitta in casa in questa stagione e 2 di queste proprio per mano dei Bulls. La reazione però non si è fatta attendere ed in gara 2, Miami pareggia il conto con un altrettanto devastante 115-78. Il miglior realizzatore per Chicago è il nostro Marco Belinelli con 13 punti e 6 assist. Adesso ci si sposta a Chicago e sarà utile vedere quale sarà la reazione dei Bulls in gara 3. E sembra, da voci piuttosto attendibili, che si possa rivedere in campo la stella dei Chicago boys, Derrick Rose, per la prima volta in questa stagione.
L’altra semifinale della Eastern Conference vede grande equilibrio tra New York Knicks e Indiana Pacers. In gara 1 i Pacers riescono a sorprendere i Knicks, scavando il solco nel secondo e terzo quarto. Più reattiva invece in gara 2 New York, dove nella seconda metà dell’incontro Carmelo Anthony sale in cattedra e i Knicks mettono a segno un parziale di 36-4 che chiude l’incontro (105-79). Adesso Indiana avrà 2 partite in casa e David West e Paul George cercheranno di approfittarne. Ma non sarà per nulla facile.

Marco Luzi

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