NBA 2013: Marc Gasol, Tim Duncan
NBA 2013: Marc Gasol e  Tim Duncan

Alla fine sono stati i San Antonio Spurs a portare a casa gara 6 contro Golden State Warriors e a conquistare il pass per la finale della Western Conference contro Memphis Grizzlies in questi playoff NBA 2013. E lo hanno fatto proprio all’Oracle Arena di Oakland, casa dei Warriors, con una prova convincente che non ha lasciato scampo alle velleità di Golden State (94-82).
Ottava finale di Conference per gli Spurs da quando, nella stagione 1997-1998, è iniziata l’era Duncan. Appena il tempo di farsi una doccia che i Spurs sono di nuovo in campo per gara 1 contro Memphis. Da una parte (“The Big 3” ossia  Duncan, Parker, Ginobili) l’esperienza di un team come quello dei San Antonio Spurs mentre dall’altra l’outsider Memphis Grizzlies, che arriva a questa finale di Conference per la prima volta nella storia, che ha nella coppia di lunghi Marc Gasol (nominato miglior difensore della stagione) e Zach Randolph il punto di forza. Nella stagione 2010-2011, al primo turno dei playoff gli Spurs vennero eliminati proprio dai Grizzlies (4-2 nella serie). In questa stagione nei 4 incontri i due team si sono suddivisi le vittorie rispettando sempre il fattore campo. Per gara 1 ci si aspettava un incontro molto equilibrato, invece Memphis viene letteralmente schiacciato da un primo quarto degli Spurs devastante (31-14). Nel secondo quarto i Grizzlies cercano di limitare i danni e cominciano a mettere appunto l’attacco. Ma in realtà il divario di punteggio tra le due squadre rimane sostanzialmente invariato. All’intervallo lungo gli Spurs conducono 51-37. Per Randolph è veramente una serata no (alla fine sporcherà il tabellino con solo 2 punti e 1 su 8 da 2) e Memphis ne risente. San Antonio in attacco continua a macinare ed in difesa non è in affanno. Alla fine saranno 22 i punti di vantaggio per i texani (105-83) con quasi il 53% da 2 ed il 49% da 3. Agli Spurs va il primo round ma sappiamo che i Grizzlies hanno tutte le carte in regola per poter rispondere a dovere.
Nella Eastern Conference, sarà Indiana Pacers a giocarsi la finale di Conference contro i Miami Heat. In semifinale contro i New York Knicks, avanti 3-2, i Pacers sono riusciti a chiudere la serie in gara 6 vincendo per 106-99. L’incontro è rimasto in bilico sino a 4 minuti dalla fine sul 92-92, quando l’equilibrio è stato rotto da Stephenson (25 punti e 10 rimbalzi) con 5 punti consecutivi (97-92). Pertanto non sono bastati i 39 punti di Carmelo Anthony (quasi il 60% dal campo) per portare la serie in gara 7, che forse avrebbe cambiato la storia di questa stagione. Merito comunque a Indiana che ha saputo limitare i punti di forza dei Knicks con una grande difesa. Ora in finale, i Pacers se la vedranno contro i Miami Heat, che incontrarono lo scorso anno in semifinale di Conference e persero la serie per 4-2. In questa stagione Indiana e Miami si sono già incontrati 3 volte e per 2 volte hanno vinto i Pacers. Riusciranno George, West e compagni a rompere le uova nel paniere alla corazzata di Miami? Difficile anche se per amore dello spettacolo lo speriamo.

Marco Luzi

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