
Il secondo turno dei Playoff NBA 2026 comincia a prendere una forma più chiara. Dopo le ultime partite, due serie hanno già una direzione netta: Oklahoma City e Detroit sono avanti 2-0 rispettivamente contro Lakers e Cavaliers, mentre Knicks-Sixers vede New York in vantaggio 2-0 e Spurs-Timberwolves è l’unico confronto finora in equilibrio, sull’1-1.
A Ovest, i Thunder hanno confermato la propria superiorità contro i Lakers imponendosi anche in gara 2 per 125-107. Oklahoma City ha così difeso il fattore campo e ha allungato una striscia ormai molto significativa: sei vittorie in sei confronti stagionali contro Los Angeles, con uno scarto medio superiore ai 25 punti. La partita aveva avuto un momento favorevole ai Lakers, avanti 58-57 all’intervallo dopo il miglior quarto della serie, ma nel terzo periodo OKC ha cambiato ritmo con un parziale di 25-7 che ha riportato la gara sotto controllo. Shai Gilgeous-Alexander e Chet Holmgren hanno chiuso con 22 punti a testa, con Holmgren incisivo anche a rimbalzo e in difesa. Ai Lakers non sono bastati i 31 punti di Austin Reaves. Gara 3 si giocherà a Los Angeles, dove la squadra californiana dovrà cambiare passo per riaprire la serie.
Nell’altra semifinale della Western Conference, Minnesota e San Antonio sono sull’1-1. I Timberwolves, sesti nel seeding, hanno già eliminato Denver al primo turno e ora sfidano gli Spurs, numero 2 del tabellone, in una serie che resta la più aperta a Ovest. Dopo due gare, il confronto non ha ancora un padrone e gara 3 a Minneapolis può pesare molto sull’inerzia della sfida.
A Est, la sorpresa più rilevante arriva da Detroit. I Pistons hanno battuto Cleveland 107-97 e sono saliti sul 2-0 nella serie. Anche gara 2 ha seguito un copione simile alla prima: equilibrio nella parte centrale, poi chiusura migliore di Detroit nel quarto periodo, vinto 28-22. La differenza l’ha fatta soprattutto il tiro da tre punti: Pistons al 50% dall’arco, Cavaliers fermi al 22%, con uno 0/11 pesantissimo nell’ultimo quarto. Cade Cunningham ha guidato Detroit con 25 punti, 10 assist e 2 stoppate, confermandosi il riferimento tecnico della squadra. Buona anche la prova di Tobias Harris, autore di 21 punti e 7 rimbalzi. A Cleveland non sono bastati i 31 punti di Donovan Mitchell. La serie ora si sposta in Ohio, ma i Cavaliers sono già spalle al muro.
New York, intanto, ha messo pressione a Philadelphia. I Knicks conducono 2-0 sui 76ers e si presentano a gara 3 con un margine importante, anche se le condizioni fisiche di OG Anunoby, indicato come in dubbio per un problema al tendine del ginocchio, restano un tema da monitorare. Philadelphia, settima testa di serie, aveva eliminato Boston al primo turno e ora deve provare a sfruttare il rientro in casa per evitare che la serie scivoli via.
Il quadro complessivo racconta quindi playoff già molto selettivi. Oklahoma City e Detroit sono le squadre che hanno dato il segnale più forte: i Thunder per continuità e profondità, i Pistons per maturità nei finali e qualità difensiva. Le prossime gare, con diverse serie che cambiano sede, diranno se Lakers, Cavaliers e Sixers hanno ancora margine per rientrare oppure se il secondo turno ha già imboccato una direzione precisa.
