Gara 3 dei playff NBA: nella notte Oklahoma City compie una rimonta leggendaria a Memphis approfittando dell’infortunio di Ja Morant, New York si aggrappa ancora una volta al talento e al sangue freddo di Jalen Brunson, mentre i Clippers dominano i Nuggets con una prestazione corale da squadra che fa sul serio. Ecco cosa è successo partita per partita.
Detroit Pistons – New York Knicks 116-118 (serie 1-2)
Che paura a Detroit per i giocatori della Grande Mela: sembrava tutto sotto controllo, a 23″ dalla fine i Knicks erano avanti di 6, la partita sembrava chiusa. Ma Detroit ha cuore, e con due triple fulminee di Tim Hardaway Jr. e Tobias Harris riapriva tutto. A quel punto, quando il pallone scotta più che mai, è toccato al solito Jalen Brunson mettere ordine: 12 dei suoi 30 punti arrivano nell’ultimo quarto, inclusi i liberi decisivi nel finale. È lui a sigillare il colpo in trasferta che vale il 2-1 nella serie.
Accanto a lui, brilla anche Karl-Anthony Towns, autore di una gara solida e potente: 31 punti, 8 rimbalzi e 10/18 dal campo, nonostante le botte prese sotto canestro. Buoni segnali anche da OG Anunoby (22) e Mikal Bridges (20). Detroit ci ha provato con tutto, ma ancora una volta la differenza l’ha fatta il numero 11 in maglia Knicks.
Memphis Grizzlies – Oklahoma City Thunder 108-114 (serie 0-3)
Una rimonta del genere la racconteranno per anni. I Grizzlies volano nel primo tempo, toccano anche il +29 e sembrano lanciati verso una vittoria netta per riaprire la serie. Ma a tre minuti dall’intervallo succede l’imponderabile: Ja Morant cade male sull’anca dopo uno scontro con Lu Dort, segna due liberi doloranti, poi esce e non rientra più. Senza di lui, Memphis si spegne lentamente.
E Oklahoma City fiuta l’occasione. Jalen Williams e Chet Holmgren alzano il ritmo (26 punti per il primo, 24 con 8 rimbalzi per il secondo), mentre Shai Gilgeous-Alexander — pur in una serata imprecisa al tiro — si carica la squadra sulle spalle e chiude con 31 punti e 8 assist. Il parziale finale è micidiale, e i Thunder volano sul 3-0. La serie, ora, ha preso una piega quasi definitiva.
Los Angeles Clippers – Denver Nuggets 117-94 (serie 2-1)
Quando i Clippers decidono di fare sul serio, sono una macchina da guerra. Dopo due gare punto a punto, in gara-3 non c’è storia: i padroni di casa partono fortissimo e non si voltano più indietro. Kawhi Leonard guida con autorità (21 punti, 11 rimbalzi), James Harden fa girare tutto con classe (20 punti, 9 assist), e i titolari si possono godere un comodo finale dalla panchina.
Denver, invece, affonda tra palle perse (16) e un desolante 7/26 da tre. L’unico a tenere a galla la barca, come sempre, è Nikola Jokic: 23 punti, 13 rimbalzi, 13 assist, ma troppi errori di squadra per restare davvero in partita. È un passaggio a vuoto pesante, che costringe i campioni in carica a inseguire nella serie.
