Le ultime partite di gara 1 dei playoff NBA si sono giocate nella notte italiana tra Pasqua e Pasquetta. Golden State espugna il campo dei Rockets, mentre negli altri incontri le squadre di casa si impongono con autorità: Oklahoma City travolge Memphis con un passivo storico, Boston soffoca Orlando nel secondo tempo e Cleveland ha la meglio su Miami grazie al talento delle sue guardie. Ecco il riassunto di una notte intensa.
Houston-Golden State 85-95: Curry e Butler guidano i Warriors al colpo esterno
In una serata dove le difese l’hanno fatta da padrone, i Warriors mettono subito le cose in chiaro. Steph Curry risponde alle critiche dopo l’ultima prestazione contro Houston e firma 31 punti con percentuali da cecchino (12/19 dal campo, 5/9 da tre). Al suo fianco, un Jimmy Butler versione playoff piazza una partita completa: 25 punti, 7 rimbalzi, 6 assist e ben 5 palle recuperate. I Rockets tentano la rimonta nel finale, trascinati da Sengun (26 punti), ma pagano caro le troppe palle perse (16) e le brutte percentuali delle guardie titolari (VanVleet e Green combinano un disastroso 7 su 34 dal campo). Golden State si prende così il vantaggio del campo e mette pressione per gara-2.
OKC-Memphis 131-80: dominio totale dei Thunder
Non c’è partita in Oklahoma: i Thunder dimostrano perché sono considerati i favoriti di questa stagione. Dopo un primo quarto equilibrato, gli uomini di coach Daigneault piazzano un devastante parziale di 26-2 che annienta i Grizzlies e chiudono il match con un +51 finale. È la quinta vittoria più larga nella storia dei playoff NBA. In una serata di festa collettiva, brilla la panchina: Aaron Wiggins guida i marcatori con 21 punti, seguito dai 20 di Jalen Williams. Per Memphis, solo tanta frustrazione e la necessità di resettare in fretta.
Boston-Orlando 103-86: Celtics a valanga nel secondo tempo
Boston parte lenta ma esplode nella ripresa, trascinata da un Derrick White in formato MVP: 30 punti con 7 triple, due stoppate e tanta energia difensiva. I Magic, nonostante uno straordinario Paolo Banchero da 36 punti, 11 rimbalzi e 4 assist, pagano la scarsa produzione del resto del roster. Nei primi tre quarti non riescono mai a superare quota 20 punti segnati, crollando sotto i colpi di una difesa feroce e di una serata al tiro da ricordare per i Celtics (43% da tre con 16 bombe a bersaglio).
Cleveland-Miami 121-100: Cavs padroni del campo
Nessuna sorpresa a Cleveland, dove i Cavaliers conducono dall’inizio alla fine senza mai andare sotto nel punteggio. Miami tenta un’ultima fiammata a sette minuti dalla fine, tornando a -8, ma Ty Jerome spegne ogni velleità con 10 punti fondamentali nel parziale decisivo. Mitchell firma una prestazione da leader con 30 punti (nona gara-1 consecutiva sopra i 30, eguagliando MJ), mentre Darius Garland contribuisce con 27. Miami si aggrappa ai 24 di Adebayo e ai 21 di Herro, ma paga l’eccessiva disattenzione (14 palle perse) e una difesa troppo fragile nei momenti caldi.
Questa sera si torna a giocare con le prime partite di Gara 2: occhi puntati su Denver e Clippers, attesi per la seconda sfida della loro serie. La palla a due è fissata per le 4.00 di martedì (ora italiana), in diretta su Sky Sport NBA.

