Home News Basket Playoff NBA, cominciano le finali di conference

Playoff NBA, cominciano le finali di conference

Si delineano le due finali di conference. Da qui usciranno, a breve, le due finaliste: a ovest Clippers-Phoenix e ad est Milwuakee-Atlanta.

0

Finalmente iniziano le finali di conference. Ad est, dopo delle appassionanti serie finite in gara7, come quella fra Atlanta e Philadelphia e quella fra Bucks e Nets, il quadro è delineato.

Non si può non cominciare parlando di quella che si poteva considerare una finale anticipata: gara7 fra Brooklyn Nets e Milwaukee Bucks è già entrata nella leggenda. Alla fine la spuntano i Bucks del due volte MVP Giannis Antetokounmpo all’overtime. Non poteva che terminare cosi una serie caratterizzata da grandi giocate, grandi campioni come Durant e il greco, gli infortuni di Harden e Irving e grande equilibrio. Ciò che emerge da questa sfida è che, innanzitutto, finalmente Giannis raggiunge una finale di conference da protagonista e, forse, da favorito. In seconda battuta, da questa serie si evince che Kevin Durant è tornato a livelli altissimi: probabilmente in questo momento è il più forte di tutta la lega.

Il momento in cui si è decisa gara7 va descritto nei minimi dettagli, proprio perché è nei dettagli che si vincono partite così equilibrate. Mancano sei secondi al termine del tempo regolamentare. Jeff Green gioca la rimessa verso KD che è defilato verso il lato destro del campo. Davanti a lui il solito, immancabile PJ Tucker che lo ha marcato in modo asfissiante per 7 partite: non deve fare altro che impedirgli il tiro ancora una volta per portare i suoi in finale. Durant con qualche palleggio si porta verso il centro. Balla sulla linea dei tre punti, la linea che, in questo momento, farebbe la differenza fra una finale e un overtime. Spalle a canestro, si gira e lascia partire in fade-away un tiro fisicamente impossibile. In un primo momento esulta insieme a tutto il Barclays Centre. Poi alla moviola verrà stabilito che il tiro è da due, non da tre: overtime.

Durant ha già giocato tutta la partita, sacrificandosi come nessuno lo ha fatto in tutta la serie. La sua stanchezza durante l’overtime consentirà ai Bucks di portare a casa la vittoria. Finisce 115-111.

Questione di millimetri. Durant nel post partita confesserà che, per comodità gioca con una taglia in più ai piedi (55, n.d.r.). Ed è proprio quella taglia in più che ha inconsapevolmente solcato la linea dei tre punti, facendo valere di fatto il suo tiro, solo due punti. Al referto ne fa registrare 48, record per una gara7. Ma non è bastato: questione di millimetri.

Nella notte, fra Atlanta e Philadelphia termina 103-96. Gli Hawks arrivano meritatamente in finale di conference grazie ai 27 punti di Huerter, i 21 di Young e i 17 del nostro Danilo Gallinari, autore della schiacciata decisiva. Trae Young lascia molti punti e sbaglia molto. Dall’altro lato Embiid ne fa registrare 31, ennesima grande prestazione per lui. Adesso gli Hawks raggiungeranno Milwuakee in finale di conference. Ancora una volta, una serie che si preannuncia all’insegna dell’equilibrio.

Intanto, gara1 della prima finale (Phoenix Suns-Los Angeles Clippers) è già cominciata. Devin Booker non tradisce le attese ed esordisce con una tripla doppia (40 punti, 13 rimbalzi e 11 assist). Si è fatto tatuare la frase “sii leggendario”, l’ultima cosa che il Mamba gli hanno detto quando hanno giocato contro nel 2016. Da quel momento è divenuto il suo mantra. E ieri è stato leggendario: con una prestazione incredibile e senza Chris Paul ha guidato la franchigia dell’Arizona alla prima vittoria nella serie. I Clippers, illuminati ancora una volta da Paul George (34 punti) e privi di Kawhi Leonard, sono costretti a subire.

Questo il programma delle finali di Conference:

Phoenix Suns-Los Angeles Clippers 1-0

Gara2 mercoledì notte alle 03:00

Gara3 venerdì notte alle 03:00

 

Milwaukee Bucks-Atlanta Hawks

Gara1 giovedì notte alle 02:30

Gara2 sabato notte alle 02:30

Gara3 lunedì notte alle 02:30

Nato a Roma il 17/03/1998, studente di giurisprudenza e direttore del giornale universitario "360gradi - Il giornale con l'università intorno". Giocatore seniores della Unione Rugby Capitolina e allenatore. Mi piace scrivere, soprattutto di sport, in particolare tennis, basket, rugby, nuoto e, più in generale, di storie di sport.

Nessun commento

Commenta

Exit mobile version