Tyrese Haliburton ha firmato una delle giocate più incredibili di questi playoff NBA: una tripla a 1.1 secondi dalla sirena finale ha regalato agli Indiana Pacers una clamorosa vittoria per 120-119 sui Cleveland Cavaliers, portando la serie di semifinale della Eastern Conference sul 2-0 in favore della squadra di coach Rick Carlisle.
Indiana ha chiuso la gara con un parziale di 8-0 in appena 47.9 secondi, ribaltando un finale che sembrava segnato. Eroe assoluto Haliburton, autore di 11 dei suoi 19 punti nell’ultimo quarto, capace di raccogliere il rimbalzo offensivo dopo un suo stesso errore ai liberi e segnare la tripla decisiva dal top of the key, mandando in delirio la panchina gialloblu.
“Ovviamente siamo stati fortunati. Ty ha segnato un altro tiro pazzesco per vincere. Non capita spesso di vedere cose così, figuriamoci due volte in una settimana”, ha commentato il coach Rick Carlisle.
Già nella gara 1, vinta 121-112, Haliburton aveva firmato una tripla chiave nel quarto periodo. Adesso i Pacers, testa di serie numero 4, hanno vinto le prime due sfide della serie in trasferta, impresa che non riuscivano a compiere dal 1994.
Myles Turner e Aaron Nesmith sono stati i migliori marcatori di Indiana con 23 punti a testa, mentre Andrew Nembhard ha rubato il pallone decisivo a 27.5 secondi dal termine su un maldestro passaggio in rimessa di Max Strus.
Sul fronte Cavaliers, è una sconfitta che brucia. Donovan Mitchell ha chiuso con 48 punti, dominando il terzo quarto con 15 punti personali e portando i suoi fino al +17 (98-81). Ma non è bastato. Cleveland, già priva di tre pedine fondamentali – Evan Mobley (caviglia), De’Andre Hunter (pollice) e Darius Garland (alluce) – ha ceduto ancora nel finale, pagando due sanguinose palle perse e la superiorità a rimbalzo offensivo dei Pacers negli ultimi possessi.
“Abbiamo giocato meglio per gran parte della partita, poi ci sono state alcune disattenzioni mentali nel finale e loro hanno capitalizzato ogni errore”, ha dichiarato Jarrett Allen (22 punti e 12 rimbalzi).
Il colpo subito potrebbe lasciare strascichi psicologici: è la prima volta dal 1996 che i Cavaliers perdono le prime due partite casalinghe di una serie playoff. Ora la serie si sposta a Indianapolis, dove Haliburton e compagni avranno la possibilità di chiudere i conti.

