INDIANAPOLIS – I New York Knicks tornano a fare quello che sanno fare meglio in questi playoff nba: vincere lontano dal Madison Square Garden. In Gara 3 della finale della Eastern Conference, la squadra di coach Tom Thibodeau ha ribaltato un passivo di 20 punti e si è imposta sui Pacers per 106-100, riaprendo la serie e confermandosi squadra letale in trasferta.
Una rimonta che ha il volto e il cuore di Karl-Anthony Towns, autore di 20 dei suoi 24 punti nel solo quarto periodo, e quello di Jalen Brunson, sempre lucido nei momenti decisivi con i suoi 23 punti. Nonostante entrambi abbiano dovuto fare i conti con problemi di falli per buona parte del match, hanno alzato il livello quando serviva di più. Towns ha aggiunto anche 15 rimbalzi, dominando il pitturato e spegnendo le speranze del pubblico di Indianapolis.
Indiana sembrava in pieno controllo. Trascinati dall’energia di un Gainbridge Fieldhouse colmo fino all’ultimo sgabello e dalla celebrazione dell’Indianapolis 500, i Pacers erano partiti fortissimo: +20 sul 55-35 nel secondo quarto, +16 a inizio ripresa. Ma come già accaduto in stagione, la giovane squadra di coach Carlisle si è sciolta alla distanza. Tyrese Haliburton (20 punti e 6 assist) e Myles Turner (19) non sono bastati a fermare la furia dei Knicks.
New York ha completato il sorpasso a 7:10 dalla fine sull’89-88, con un canestro firmato Brunson. Da lì in avanti, la partita è rimasta in equilibrio fino agli ultimi secondi, quando la freddezza ai liberi ha sigillato il colpo esterno.
Prossimo appuntamento martedì per Gara 4, sempre a Indianapolis. I Knicks, che in questi playoff hanno costruito parte della loro identità lontano da casa, proveranno a pareggiare la serie.

