La serie tra Denver Nuggets e Oklahoma City Thunder si conferma la più intensa ed equilibrata di queste semifinali NBA. In una Gara 6 da dentro o fuori per i padroni di casa, i Nuggets hanno risposto con personalità superando i Thunder per 119-107 e pareggiando la serie sul 3-3. Una reazione di forza, dopo due sconfitte dolorose e consecutive, che rilancia le ambizioni della squadra del Colorado in vista della decisiva Gara 7.
Jokic guida, Denver risorge
A prendersi la scena, ancora una volta, è stato Nikola Jokic. Il tre volte MVP ha chiuso con 29 punti, 14 rimbalzi e 8 assist, sfiorando l’ennesima tripla doppia e tenendo in mano le redini del gioco dal primo all’ultimo possesso. A differenza delle ultime due gare, questa volta il serbo non è stato lasciato solo. I Nuggets hanno ritrovato un contributo più consistente da parte del resto del roster, in particolare da Jamal Murray e Aaron Gordon, e soprattutto una circolazione di palla più fluida che ha aperto spazi importanti nel cuore della difesa di OKC.
I Thunder, dal canto loro, sono mancati nei momenti cruciali. Shai Gilgeous-Alexander ha confermato il suo status di superstar con 32 punti, 6 assist e 3 rimbalzi, ma l’attacco dei Thunder ha faticato a trovare continuità nei momenti caldi.
Il dato chiave? La panchina: Oklahoma City ha avuto meno impatto rispetto alle gare precedenti, e quando Gilgeous-Alexander si è seduto, Denver ha piazzato gli allunghi decisivi.
Denver ha vinto la battaglia sotto canestro: 48 punti, con Jokic spesso accoppiato a difensori più piccoli o lenti nei raddoppi. La scelta di Adelman di ridurre il pick-and-roll in favore del gioco interno ha dato i suoi frutti. OKC, invece, ha perso fluidità nel secondo tempo, lasciandosi tentare troppo spesso dal tiro da tre senza costruzione.
A fare la differenza è stata anche la gestione dei possessi: i Nuggets hanno tirato con percentuali migliori e protetto meglio il pallone (meno palle perse), costringendo Oklahoma City a inseguire senza mai trovare continuità difensiva.
Gara 7: chi ha il vantaggio?
Domenica si torna a Oklahoma City per l’ultima e decisiva sfida. I Thunder avranno il fattore campo e la spinta di un pubblico caldissimo, ma i Nuggets arrivano con l’inerzia e – finalmente – un Jokic ben supportato.

