Una partita folle, uno dei finali più incredibili della stagione NBA, e una rimonta che già entra nella storia dei playoff nba: gli Indiana Pacers hanno espugnato il Madison Square Garden battendo i New York Knicks 138-135 dopo un tempo supplementare, in Gara 1 delle finali della Eastern Conference. Inizia in questo modo la serie che contrappone due delle franchigie che in questi playoff nba 2025 hanno interpretato al meglio il ruolo di squadre corsare: con una vittoria in trasferta che rompe subito il fattore campo, mai così poco decisivo in NBA.
Eroe della serata Tyrese Haliburton. Il playmaker degli ospiti ha mandato la partita all’overtime con un tiro disperato che ha rimbalzato sul ferro è salito in cielo e poi è caduto dentro, sulla sirena del quarto. Sembrava da tre punti, ma il replay ha mostrato che la punta del piede toccava la linea: solo due punti, tanto bastava per pareggiare a quota 125 e rovinare la festa ai Knicks.
Un finale rocambolesco, figlio anche di un clamoroso blackout di New York, avanti di 14 lunghezze a meno di 3 minuti dalla fine. In quel momento sembrava fatta. Ma Aaron Nesmith ha acceso la miccia con una pioggia di triple che ha riaperto tutto, fino all’incredibile epilogo firmato Haliburton.
Le emozioni, però, erano appena all’inizio. Nell’overtime, con le squadre esauste e il Garden in apnea, Andrew Nembhard ha trovato il canestro decisivo a 26 secondi dalla fine. New York ha avuto la palla per pareggiare, ma l’ultimo tiro si è infranto sul ferro.
A impreziosire il tutto, il gesto di Haliburton subito dopo il buzzer beater: ha mimato il gesto del “soffocamento” verso il pubblico, rievocando l’iconica provocazione di Reggie Miller contro Spike Lee nel 1994. Un riferimento che a Indiana non dimenticano, e che ieri notte ha trovato nuova linfa.
La serie è ancora lunga, ma i Pacers hanno mandato un messaggio forte: non mollano mai, ora tocca ai Knicks rispondere. Appuntamento a Gara 2, in programma venerdì notte sempre a New York.
