Come un film dal finale incerto, il popolo del ciclismo resta ancora con il fiato sospeso: Tadej Pogacar parteciperà o no alla Parigi Roubaix? L’annuncio, mentre scriviamo, non è ancora arrivato. Tutti si attendevano una decisione immediata subito dopo la Milano Sanremo, ma è evidente che qualcosa, nei programmi dello sloveno, non è andata come sperava.
I tre giorni di incertezza possono avere solo due cause: 1. lo sloveno ha cambiato i programmi dopo la Classicissima; 2. non aveva ancora deciso e la gara di sabato non ha fornito elementi utili per far pendere una scelta da una parte o dall’altra.
Quello che è certo, anche prima della Sanremo e confermato in un recente articolo di cyclingnews, è che il Team non vorrebbe che Tadej partecipasse ad una corsa in cui il prestigio della vittoria è pari al rischio per la stagione. Rischio non legato solo ad una eventuale (e sempre in agguato) caduta, ma alle condizioni complessive di gara su quasi 100 km di micidiale pavé. I postumi di una gara come quella in molti atleti si sono fatti sentire per giorni se non settimane. Nel caso di un corridore che punta soprattutto alle gare a tappe dell’estate questo sarebbe veramente un problema.
Sappiamo anche per certo, perché da lui dichiarato in diverse occasioni, che il campione sloveno è attratto dall’Inferno del Nord. Per lui che vuole vincere tutte le monumento, un passaggio sul pavé dell’Arenberg prima o poi sarà obbligatorio. La Sanremo è andata per quest’anno e nell’immaginario di Tadej sia Fiandre, che Liegi e Lombardia, già dominate negli anni successivi, non esercitano la stessa attrazione. Se vuole scrivere un pezzo di storia, anche nel 2025, nelle Monumento, deve quindi guardare alla Roubaix.
Subito dopo l’arrivo di via Roma, alla domanda diretta se avrebbe partecipato o meno alla Roubax, Pogacar ha risposto con un evasivo “vedremo”. Si pensava ad una decisione rapida, invece a distanza di tre giorni ancora non si sa nulla. Il Team manager di UAE Team Emirates, Joxean Matxin, ieri ha dichiarato che la decisione è stata presa ma che si attende per darne la comunicazione. Su cyclingnwes Giannetti ha anticipato che ci vorranno uno o due giorni per sapere. Quindi la notizia è imminente.
L’impressione è che Pogacar fosse determinato a partecipare alla Regina delle Classiche prima di sabato e che la sconfitta alla Sanremo abbia rimesso tutto in discussione. Ha confermato la presenza al Fiandre, gara che più si adatta alle sue caratteristiche, ma è tornato titubante sulla Roubaix. Sembra quasi che l’idea di doversi misurare di nuovo con van der Poel su un terreno più congeniale all’olandese che a lui stesso gli abbia consigliato di seguire il programma disegnato dal Team.
A breve sapremo.

