
Ponza vuole cambiare passo e pedalare verso il futuro. Di questo si è parlato nel week end a Ponza durante la presentazione del progetto Pedaling Towards the Future, promosso da Sport e Salute insieme al Ministero dello Sport. L’isola entra in una rete di cinque comuni del Lazio che già scommettono sulla mobilità sostenibile con il progetto BICI IN COMUNE e sul cicloturismo come nuova leva di sviluppo economico e sociale. L’obiettivo è chiaro: destagionalizzare il turismo e rendere Ponza vivibile 12 mesi l’anno, coniugando tutela ambientale e crescita.
«Ponza non è un’isola semplice da pensare in chiave ciclabile – ammette il sindaco Francesco Ambrosino – le strade sono strette e in salita, e la morfologia è complessa. Ma questo non deve scoraggiarci: attraverso percorsi sicuri, limiti di velocità e incentivi per bici e mezzi elettrici possiamo avviare una trasformazione concreta. È un passaggio necessario anche per ambire alla Bandiera Blu, che ancora manca». Dal 1° ottobre, infatti, il Comune offrirà contributi per l’acquisto di biciclette e scooter elettrici, e per veicoli commerciali, favorendo il ricambio del parco mezzi e riducendo l’impatto ambientale.
Il progetto non è solo infrastrutture: accanto all’Amministrazione Comunale c’è un’ampia rete di attori. L’Università di Tor Vergata, come ricorda Manuel Onorati, presidente del CUS Roma Tor Vergata, garantirà attività di ricerca e monitoraggio scientifico. La Polisportiva Ponza, guidata da Biagio Rispoli, porterà avanti iniziative sportive legate al benessere psicofisico della popolazione di Ponza e alla lotta allo spopolamento. Poi c’è il ruolo della scuola, attraverso l’Istituto Comprensivo Pisacane. «Formiamo i futuri operatori turistici dell’isola – spiega la professoressa Angelica Costanzo– e con questo progetto vogliamo che i ragazzi imparino a vedere Ponza non come un luogo da sfruttare solo in estate, ma come una comunità viva tutto l’anno. La bicicletta è uno strumento per riscoprire i paesaggi, l’entroterra, e per vivere il territorio in modo sostenibile».
Proprio su questo punto interviene Alessia Ciocari, project manager di Pedaling Towards the Future: «La sfida è invertire il paradigma attuale: non un turismo che consuma, ma un turismo che valorizza. Vogliamo offrire strumenti concreti e sostenibili per far crescere l’isola senza snaturarla, con un modello che sappia coniugare sviluppo, qualità della vita e tutela ambientale».
In fondo il contesto nazionale è favorevole. Secondo i dati Isnart 2024, il cicloturismo in Italia vale 9,8 miliardi di euro, con 89 milioni di presenze e una crescita dell’83% negli ultimi cinque anni. «Non parliamo più di una nicchia – sottolinea Onorati – ma di un settore che porta valore economico e sociale, soprattutto nei territori che cercano nuove vie di sviluppo». Eppure la partita non si gioca solo sulle infrastrutture e sulla formazione dei giovani futuri operatori. «Serve più coraggio da parte degli imprenditori locali – avverte Ferdinando Femiano, project manager della Polisportiva Ponza –. Troppo spesso ci si limita a vivere di rendita sulle bellezze naturali. Ma il futuro si costruisce con investimenti, formazione e collaborazione. Altre isole italiane riescono a tenere viva la macchina economica per dieci mesi l’anno: Ponza deve provarci».
La domanda, dunque resta aperta, ci riuscirà Ponza?
Noi crediamo che i segnali siano incoraggianti. C’è la volontà politica, c’è l’entusiasmo della scuola, c’è la competenza delle associazioni e il sostegno del mondo accademico. La vera sfida sarà coinvolgere fino in fondo cittadini e imprenditori, creando una comunità che sappia credere in un nuovo modello di sviluppo. Se tutti pedaleranno nella stessa direzione, Ponza potrà davvero diventare un laboratorio di sostenibilità e un’isola capace di attrarre turisti e garantire qualità della vita ai suoi abitanti per 12 mesi l’anno. E a sostenere questo percorso c’è già un alleato prezioso: la bellezza senza tempo dell’isola, il suo mare cristallino e i suoi paesaggi unici, che restano il miglior biglietto da visita per chi sceglie Ponza come meta di viaggio.
