
HELSINKI – L’Italia dell’arrampicata sportiva chiude con soddisfazione i Campionati Mondiali Giovanili IFSC 2025, disputati a Helsinki. Protagonista assoluto Francesco Ponzinibio, che conquista uno straordinario argento nella Speed U19, laureandosi vice campione del mondo della specialità. Una medaglia che illumina una trasferta ricca di buone prestazioni, pur senza altri podi, ma con diversi piazzamenti importanti.
Nella finale Speed U19, Ponzinibio ha superato tre avversari di spessore, fermandosi solo di fronte al tedesco Umlauf, più veloce nell’ultimo e decisivo duello. Ottima anche la prova di Samuele Graziani, ottavo in qualifica, eliminato agli ottavi dal francese Lehmann. In campo femminile, Eva Mengoli ha chiuso la sua corsa agli ottavi contro la cinese Wang, dopo essersi qualificata con il 15° tempo.
Tra gli U17, brillano Jacopo Titi e Alice Marcelli. Titi sfiora il podio con il quarto posto finale dopo una brillante cavalcata fino alla semifinale. Eliminato dal futuro campione Zhao, ha poi ceduto nella finalina al giapponese Saito. Marcelli, invece, si ferma ai quarti e chiude settima. Alessandro Corna, decimo, è stato eliminato agli ottavi.
Nel Boulder U19, cinque azzurri approdano alle semifinali, tra cui Stella Giacani (5ª in qualifica), Giovanni Bagnoli (8°) e Riccardo Vicentini (11°). Nessuno però riesce ad accedere alla finale: miglior piazzamento per Giacani (15ª) e Bagnoli (13°). Tra gli U17, i migliori sono Franzoni (11°) e Tranquilli (22°).
Nella Lead U19, Matteo Reusa conquista la finale grazie a un’ottima semifinale chiusa al 6° posto. In finale, lotta fino all’ultima presa ma chiude quarto, appena fuori dal podio. Vicentini (12°) e Vighetti (16°) completano il buon risultato complessivo. Nella Lead femminile U19, Moar e Dorfmann si fermano in semifinale.
Ottime notizie anche dalla Lead U17, dove Andrea Ludovico Chelleris domina le qualifiche con due top e si conferma in semifinale, conquistando la finale. Con determinazione chiude quinto, confermando il suo valore internazionale. Eliminati in semifinale Franzoni e Donola.
I Mondiali Giovanili di Helsinki si concludono così con l’Italia protagonista, pronta ora a ospitare l’edizione 2026 in casa, ad Arco, dal 18 al 25 luglio presso il Centro Tecnico Federale FASI. Un’occasione per puntare ancora più in alto.
