La nuova avventura di Luna Rossa nella Prada Cup è iniziata nelle acque neozelandesi del golfo di Hauraki. La sfida, che deciderà lo sfidante del Defender neozelandese, Emirates Team New Zealand, alla 36° America’s Cup, negli anni ha sempre saputo coinvolgere ed unire il tifo dell’Italia intera dietro le vele della nostra imbarcazione, che in questo difficile momento del Paese rappresenta un ulteriore motivo di speranza e di rinascita.

Nella prima giornata di gare colpi di scena non sono mancati. Il campo dove si sono svolte le due regate, è stato il campo C, quello di North Head, vicinissimo alla città. Il vento da ovest, tra i 13 e 16 nodi, ha permesso di chiudere il programma senza ritardi.

Due regate per Ineos Team UK, vincente sia nella prima prova contro NYYC American Magic (+ 1: 28 sec) sia contro Luna Rossa Prada Pirelli (+0:28 sec). Luna Rossa Prada Pirelli è scesa in acqua per la seconda prova alle 16:15 contro gli inglesi, che oggi hanno dimostrato grandi miglioramenti, rispetto alle regate di dicembre, sia in termini di velocità che di manovre.

Round Robin 1 – Race 02: Ineos Team UK vs Luna Rossa Prada Pirelli – A Luna Rossa è riservato l’ingresso sul lato destro. Entrambi i team virano e partono mure a sinistra. Gli inglesi conquistano la destra del campo. Luna Rossa dopo pochi secondi vira per liberarsi e andare verso sinistra. Il lato destro, però, sembra essere il favorito. Gli inglesi lo difendono durante tutti i sei lati. Luna Rossa, obbligata sul lato sinistro, riesce a recuperare lato dopo lato. Al primo gate di bolina il distacco è di soli 15 secondi, nel downwind aumenta fino a 22. Luna Rossa insegue.

Nell’ultimo lato di bolina recupera tanto da riuscire a girare solo dopo 13 secondi dagli inglesi. Nell’ultima discesa, Ben Ainslie e il suo equipaggio ormai sono in comodo vantaggio e attraversano la linea di arrivo 28 secondi prima di Luna Rossa.

Domani il programma prevede ancora due regate, questa volta Luna Rossa Prada Pirelli affronterà nella prima regata il team americano di American Magic, chiudendo il primo Round Robin. Mentre nella seconda parte del pomeriggio riparte il secondo round robin con Ineos Team UK e NYYC American Magic.

Francesco Bruni, timoniere – “Purtroppo è stata una regata persa in partenza. Gli inglesi sono stati bravi a tenere la testa della regata. Abbiamo aspettato un loro errore, ma non c’è stato. Noi, invece, ne abbiamo commesso un paio di bolina che ci hanno fatto perdere diversi metri. Domani abbiamo previsioni di vento un po’ più leggero. Sono tutti team molto forti e noi dobbiamo fare tutto bene per poter vincere.”

Anche le Fiamme Gialle hanno un motivo particolare per unirsi ancora di più al tifo di tutti gli appassionati e seguire con l’adrenalina a mille le imprese della barca azzurra, ovvero la presenza a bordo, nel ruolo di grinder, di un loro atleta, l’ex canottiere Romano Battisti, argento Olimpico a Londra 2012 nel due di coppia e ben tre ex atleti del club gialloverde, Francesco Bruni (7 titoli mondiali, 5 europei e tre partecipazioni olimpiche per lui) come timoniere, Pietro Sibello nel ruolo di trimmer della randa (un titolo europeo, tre bronzi mondiali e due partecipazioni olimpiche nella classe acrobatica 49er, sfiorò la medaglia di bronzo nelle Olimpiadi di Pechino 2008) e infine Enrico Voltolini nel ruolo di grinder e trimmer del fiocco (campione europeo nella classe Star e successivamente sempre ad alti livelli nella classe Finn).

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