Auckland (NZ) – Seconda giornata di regata ad Auckland per la PRADA Cup. Condizioni estremamente complicate con vento leggero e instabile sul campo di regata, posizionato tra l’area C di North Head e il campo D, verso l’isola di Rangitoto. La prima regata del giorno, che conclude anche il primo round robin, ha visto NYYC American Magic contro Luna Rossa Prada Pirelli.

“È stata sicuramente una regata difficile dal punto di vista mentale – ha detto Pietro Sibello, mainsail trimmer -. Sul campo di regata c’era un vento leggero, con zone di intensità molto diversa. Soprattutto nei cali, il vento non era sufficiente per far volare la barca. Durante tuta la regata l’obiettivo è stato quello di rimanere sempre nella pressione. Abbiamo fatto un ottimo lavoro, soprattutto nella seconda parte della prova, abbiamo trovato un buon ritmo. Siamo molto soddisfatti. È stato un bel lavoro di squadra”.

La prova inizia alle 15:15. Luna Rossa entra mure a sinistra e il team di American Magic entra nella parte destra in anticipo, guadagnandosi una penalità. Durante i due minuti di pre-start Il vento, da ovest, scende a 8 nodi. Entrambe le barche fanno fatica a rimanere sui foil (le “ali” che permettono allo scafo di volare. Luna Rossa parte sulla sinistra del campo guadagnando già da subito metri di vantaggio sugli americani che hanno difficoltà nel decollo. Il vento non è steso e il campo è molto bucato. Mantenere la barca in equilibrio sui foil è un gioco difficilissimo. Al primo gate di bolina Luna Rossa è in vantaggio di 7:38 minuti sugli americani. La discesa verso il cancello di poppa sembra durare un’eternità, tra momenti in foiling, dove si raggiungono anche i 30 nodi di velocità, e metri percorsi in displacement, senza riuscire ad andare avanti. Patriot riesce ad approfittare di qualche raffica sul lato sinistro del campo che li permette di girare la boa e raggiungere Luna Rossa. All’incrocio il vantaggio si riduce a meno di 100 metri. E’ una continua ricerca della raffica per poter riprendere il volo per primi, succede solo a metà del lato di poppa.

Al gate Luna Rossa è in vantaggio di solo 1 minuto. Nella seconda bolina la distanza si allunga di 500 metri. Ci vuole una mente fredda e concentrata per riuscire a rimanere sempre nel vento, una manovra sbagliata potrebbero compromettere l’intera regata. Il percorso viene ridotto a soli due giri (4 lati). Il vento continua ad essere incostante, affrontare il centro campo è come camminare in un campo minato e bisogna essere attenti a navigare su ogni raffica. Dopo 38 minuti e 54 secondi, Luna Rossa taglia la finish line, mentre gli americani sono ancora in difficoltà al gate di bolina.

La prima giornata di gare ha avuto un seguito. Ineos vinto le prime due regate della Prada Cup, ma Luna Rossa nota un outhaul illegale e fa ricorso che vince. L’imbarcazione britannica non subisce punti di penalizzazione ma non potrà utilizzare in futuro questo accorgimento.

Domani sarà una giornata intensa per Luna Rossa Prada Pirelli, impegnata in due prove che chiuderanno il secondo round robin.

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