Preparazione Eurobasket 2013, Slovenia-Italia 92-84, siamo contenti così!

Preparazione Eurobasket 2013, Slovenia-Italia 92-84, siamo contenti così!

logo italia - fipSimone Pianigiani è contento della sconfitta, 92-84, contro la Slovenia nella seconda amichevole a Capodistria di preparazione a Eurobasket 2013, che si terrà i primi di settembre proprio in Slovenia. E’ contento perché la formazione di casa è una delle più forti di Europa, e si sta preparando come meglio non potrebbe, da padrona di casa, all’appuntamento. Non si tratta, a nostro avviso, di una notizia positiva, ma di una sospensione di giudizio su una nazionale che fatica a trovare un proprio assetto e costanza di rendimento, minata da una serie di infortuni in serie. Con ancora fuori Datome e Cinciarini, gli azzurri hanno cercato di contrastare la Slovenia, espressione di una cultura cestistica superiore alla nostra anche se, dal punto di vista di numeri, apice di un movimento “marginale” rispetto al nostro. Se contiamo infatti il numero di praticanti che svolgono questo sport nei due paesi, fin dalla prima età, lo squilibrio è nettamente a favore nostro (come del resto contro la Bosnia, il Montenegro e anche la Spagna). Nonostante questo, però, le cenerentole siamo noi… Non si capisce perché, ma forse la Federazione, invece di correre dietro a 4 (quattro) NBA per rinforzare la nostra Nazionale, si dovrebbe cominciare a porre seriamente il problema dei vivai e del modo di insegnare questo sport.
Credo che oggi sia stata la partita migliore di questa estate per noi – commenta il CT Simone Pianigiani –. Un segnale positivo contro una squadra che arriva all’Europeo in casa con grande qualità di gioco. Abbiamo avuto un eccellente approccio alla gara ma poi nel secondo quarto siamo andati sotto grazie anche alla qualità di giocatori come Nachbar. Potevamo mollare ma i ragazzi hanno combattuto su ogni pallone con la voglia di superare le difficoltà e questo mi rende davvero orgoglioso. Stiamo bene e nonostante anche oggi avessimo dovuto rinunciare a giocatori per noi importanti ce la siamo giocata alla pari”.
Primo quarto di grande intensità; l’Italia parte anche meglio di quanto fatto contro il Montenegro. Sotto le plance la Slovenia piazza subito i chili e i centimetri di Vidmar e Cusin è costretto agli straordinari. La difesa nel complesso regge e in avanti gli Azzurri sono più che ispirati nonostante la pressione avversaria. Le percentuali sono ottime e l’approccio è quello giusto. Si lotta su ogni pallone e il 72.7% da due dei ragazzi di Pianigiani costringe gli sloveni a rincorrere per tutta la frazione. Particolarmente in palla Belinelli e Mancinelli, aiutati nel finale da Gentile e Melli, subito in sintonia con la gara.
Nel secondo quarto il canestro di Gigli vale il massimo vantaggio Azzurro (25-19) ma l’artiglieria pesante slovena risponde con un break di 17-4 (36-27 a  metà frazione). L’asse Diener-Gentile spezza la serie dei padroni di casa ma il momento rimane complicato per l’Italia, che prova comunque a rimanere unita nonostante le tante imprecisioni dalla lunetta. La tripla di Beli arriva sulla sirena dell’intervallo e arresta l’onda verde della Slovenia, che chiude il primo tempo avanti 51-36.
Troppo brutta per essere vera, l’Italia torna in campo con tutt’altra faccia e in tre minuti piazza un 10-4 che scrive il -9 (55-46) e soprattutto fa capire agli sloveni che non sarà un passeggiata. Più strette le maglie in difesa mentre in avanti Diener dispensa perle per i compagni: Aradori, Mancinelli e Belinelli ringraziano e capitalizzano. Il pubblico della Bonifika Arena comincia a fischiare perché allo scoccare del 26esimo minuto il gioco da tre di Cusin è quello del clamoroso -2 (57-55). Da questo punto in poi la Slovenia manda a bersaglio una serie incredibile di triple che inevitabilmente scavano ancora un solco tra le due formazioni. 74-60 Slovenia sull’ultima mini sirena.
Sprofondati nuovamente a -14, gli Azzurri approcciano gli ultimi 10 minuti con una grinta e un cuore che vanno oltre gli infortuni, gli acciacchi, il pubblico e l’arbitraggio casalingo. Trascinata da Gentile e Aradori, la squadra di Pianigiani accorcia fino al -8 (83-75 al 36esimo) ma Bostjan Nachbar stasera è davvero di un altro pianeta. Lottano come leoni gli Azzurri, che di mollare proprio non vogliono saperne. Un canestro da fantascienza di Belinelli a 35 secondi dalla fine vale il -5 (89-84) ma le due successive palle perse impediscono all’Italia di accorciare ulteriormente. La Slovenia chiude sul 92-84.
Domani, la Nazionale si trasferirà ad Atene, dove parteciperà al Torneo dell’Acropoli dal 27 al 29 agosto con Grecia, Lituania e Bosnia Erzegovina.

Il tabellino
Slovenia-Italia 92-84 (19-23, 32-13, 23-24, 18-24)
Slovenia: Slokar 8 (3/3), Lakovic 5 (0/2, 1/2), Joksimovic* (0/1), Muric 13 (2/3, 3/5), Blazic* 3 (1/3), Nachbar 19 (2/4, 4/7), Dragic G.* 19 (5/10, 2/4), Lorbek 5 (1/3, 1/3), Vidmar* 12 (5/6), Morina, Balazic* 8 (2/2, 1/3), Dragic Z (0/1 da tre). All: Maljkovic
Italia: Cavaliero (0/1 da tre), Mancinelli* 12 (2/3, 1/3), Poeta ne, Melli 2 (1/2, 0/1), Vitali (0/1), Cusin* 12 (5/5), Diener* 4 (2/4, 0/3), Gigli 3 (1/1), Cinciarini (0/1), Belinelli* 18 (4/6, 2/5), Gentile 17 (5/7, 1/5), Aradori* 16 (1/5, 4/4). All: Pianigiani
Tiri da due Ita 21/35, Slo 21/37; tiri da tre Ita 8/22, Slo 12/25; tiri liberi Ita 18/24, Slo 14/20. Rimbalzi Ita 30 (6 Cusin), Slo 30 (6 Blazic). Assist Ita 15 (7 Diener), Slo 22 (5 Joksimovic).
Usciti 5 falli: Joksimovic (Slo)

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