Roma, 9 febbraio 2021 – Si è svolta nella giornata di ieri la presentazione della Fondazione SportCity, una realtà che nasce con l’intento di promuovere, diffondere, supportare la cultura sportiva in Italia, lavorando sulla formazione, sulla divulgazione scientifica, sulla ricerca e offrendo le sue competenze a servizio di pubbliche amministrazioni, enti e realtà private.

Alla presenza di ospiti d’eccezione del panorama sportivo, politico e istituzionale italiano sono stati introdotti, dal Presidente Fabio Pagliara, temi, modalità di attivazione, protagonisti di un percorso che ha l’ambizione di diventare punto di riferimento per la ricerca e la progettazione in ambito sportivo, sociale, urbano e d’innovazione per le città italiane.

Fondazione SportCity è infatti un hub indipendente, apartitico e no profit, in grado di trovare risposte all’urgente necessità di studiare percorsi sportivi impattanti rispetto al benessere nelle città e alla qualità di vita dei cittadini, nonché di progettare interventi di rigenerazione urbana sportiva, capaci di valorizzare elementi quali tecnologia e sostenibilità, due grandi alleati dello sport di domani.

Un lavoro, quello dedicato alla costruzione di città a misura di sport, tanto più urgente quanto più supportato dalle esigenze emerse, nel contesto pandemico, da parte degli italiani. Una ricerca dell’Istituto Piepoli, realizzata per l’occasione dal Vicepresidente Livio Gigliuto, rivela che, senza rilevanti scostamenti a livello geografico e anagrafico, il 70% degli intervistati svolgerà in futuro attività sportiva e motoria prevalentemente all’aperto. Un fenomeno diffuso omogeneamente su tutto il territorio nazionale, quindi, da nord a sud, dai 18 agli over 55, già emerso con l’inizio della pandemia, quando il 47% del campione intervistato ha dichiarato di aver continuato a svolgere attività fisica e il 32% di essi lo ha fatto all’aria aperta.

“Le SportCity, da oggi, non sono più un’idea, un sogno da visionari, una serie di slogan da adattare all’approccio anarchico delle Città al tema della salute e dello sport urbano” ha dichiarato Fabio Pagliara, presidente della Fondazione.

“Oggi c’è un grande tema di attualità, non solo legato alla pandemia.” ha dichiarato in un suo video contributo Giovanni Malagò, Presidente del CONI “Si tratta delle difficoltà sociali, presenti in tutto il territorio urbano, non solo nelle periferie. Bisogna ripensare l’utilizzo degli spazi, attivare una dinamica d’interventi che veda la collaborazione fra i comuni e figure competenti nel settore: investire sullo sport in rapporto alla crescita sociale”.

Soddisfatto di questo nuovo inizio anche Luca Pancalli, Presidente Comitato Italiano Paralimpico, che ha dichiarato: “Guardo alla Fondazione come alla scesa in campo di un altro giocatore che porterà valore aggiunto in quell’ideale rettangolo di gioco in cui si muovono tanti uomini e donne, organizzazioni sportive, che lavorano quotidianamente per promuovere lo sport, ritenuto correttamente un importante pezzo delle politiche pubbliche per far crescere il paese”.

Vito Cozzoli, Presidente Sport e Salute, nel portare il suo saluto ha ricordato che “Viviamo una fase storica di incredibili cambiamenti. Le aree urbane, i parchi, si sono trasformati nel naturale teatro di attività motoria e sportiva, anche attraverso la promozione della comunicazione digitale. Lo sport deve essere un valore aggiunto nel bilancio di sostenibilità del Paese e nello sviluppo delle nostre città”.

L’evento è visibile al seguente link

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