Con una cerimonia ufficiale nei giardini di Villa Doria Pamphilj, al Casino del Bel Respiro, l’Italia ha dato il via al percorso che porterà la Louis Vuitton 38th America’s Cup nelle acque del golfo di Napoli. All’evento erano presenti, il capo del Governo Giorgia Meloni, il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, il ministro della Difesa Guido Crosetto, il ministro per lo sport e i giovani Andrea Abodi, il Ministro della Salute Orazio Schillaci e la ministra per le pari opportunità e famiglia Eugenia Roccella. Ricordiamo che Barcellona, per l’evento, ha avuto 1,8 milioni di visitatori e un valore economico di poco più di un miliardo di euro. Numeri che la città partenopea, nel 2027, punta a ripetere e magari a migliorare.
“È stato lo spirito di squadra che ci ha permesso di vincere questa competizione ed è con lo stesso spirito di squadra che noi faremo di questa occasione un successo, un’esperienza indimenticabile per tutti coloro che parteciperanno all’America’s Cup’ e la seguiranno” ha detto la premier Giorgia Meloni.
Il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi ha in qualche modo fatto gli onori di casa: “Oggi per noi è una giornata speciale, la scelta fatta da New Zealand di difendere la Coppa America a Napoli rappresenta per noi un privilegio e un’opportunità. Sarà una grande sfida, la Coppa America significa per noi tutti una grande occasione di partecipazione e rilancio del nostro territorio. A Napoli nulla è banale, tutto è una sfida, l’entusiasmo che c’è in città è già grande, vogliamo che questa coppa America sia non solo degli organizzatori, ma anche un’occasione per mostrare il meglio dell’Italia, del Sud, della nostra città e dell’anima dei nostri cittadini. Sono convinto che insieme ci riusciremo”.
“Sono grato al team che ha scelto Napoli, al Governo, a tutti i ministri e a Sport e Salute con cui abbiamo lavorato per scrivere il dossier – ha continuato Manfredi – E’ stato un lavoro duro e anche segreto, è stata dura non dirlo ed è stata una bellissima avventura. Il rapporto di Napoli con il mare è storico, è una delle grandi città di mare del Mediterraneo, abbiamo sempre avuto un grande rapporto con lo sport velico. Nel 1960, durante le Olimpiadi di Roma, l’unico evento sportivo al di fuori di Roma furono fatte proprio a Napoli, nello stesso specchio d’acqua dove ci sarà la Coppa America”.
Infine, Grant Dalton, CEO di Emirates Team New Zealand, ha lodato la scelta di Napoli: “Napoli è passione, storia, Maradona. Per noi è un onore portare l’America’s Cup a Napoli. Ci sono state 12 America’s Cup che in qualche modo sono legate all’Italia e sono un elemento importante su cui poggiare la nostra attività” anche se, ammette facendo prevalere il lato sportivo della competizione “la mia priorità è quello di non lasciare il trofeo a Napoli”.
In breve
- Evento: 38ª America’s Cup – Primavera 2027
- Sede: Golfo di Napoli (tra Castel dell’Ovo e Posillipo); base operativa a Bagnoli
- Impatto stimato: oltre 1 miliardo di euro
- Dichiarazioni:
- Meloni: “Un orgoglio nazionale e omaggio al nostro mare”
- Manfredi: “La più bella edizione di sempre, Bagnoli sarà hub per la città”

