Presentato BikeBee, soluzione antifurto per biciclette

BIKEBEE integra, per la prima volta in Italia, il Registro Digitale delle biciclette, a disposizione dei Comuni aderenti al progetto e delle Forze dell’Ordine, una piattaforma accessibile alla community dei ciclisti, una app e una gamma di prodotti frutto della ricerca sulle tecnologie IoT e M2M.

Presentato BikeBee, soluzione antifurto per biciclette

Milano, 17 giugno 2019 – Combattere i furti di biciclette e favorire la mobilità nelle città italiane, grazie ad una piattaforma online che unisce i ciclisti, le Amministrazioni locali e diverse soluzioni ad alta tecnologia. È quanto si prefigge BIKEBEE, la nuova soluzione antifurto nelle mani dei ciclisti presentata ufficialmente al Festival della Lentezza a Colorno, nel parmense, alla presenza dei Comuni aderenti al progetto e dell’Associazione nazionale dei Comuni virtuosi, l’ente nato nel 2015 che raccoglie oltre 100 amministrazioni locali di tutta Italia sensibili al tema della mobilità.

BIKEBEE integra, per la prima volta in Italia, il Registro Digitale delle biciclette, a disposizione dei Comuni aderenti al progetto e delle Forze dell’Ordine, una piattaforma accessibile alla community dei ciclisti, una app e una gamma di prodotti frutto della ricerca sulle tecnologie IoT e M2M.

Il Registro Digitale dei Comuni italiani. I Comuni che aderiscono al progetto BIKEBEE – al momento sono una ventina le realtà locali che stanno abbracciando il progetto, in primisRimini, Cortina d’Ampezzo e Parma – hanno un registro digitale a costo zero, omogeneo con quello di tutte la amministrazioni del progetto, accessibile da chiunque e da qualsiasi device. Sarà possibile consultare e riconoscere le biciclette rubate su tutto il territorio, comunale e nazionale, grazie alla community che interviene a supporto per ritrovare le biciclette in ogni città. Una funzionalità condivisa, come il database delle bici, che genera una rete di collaborazione tra le varie amministrazioni. Al Comune aderente non viene richiesto nessun impegno se non quello di sensibilizzare le Forze dell’Ordine sul territorio ad usare il registro per identificare le bici rubate con azioni di comunicazione e promozione mirate.

Chiunque può registrare gratuitamente, anche via app e via bikebee.it, la propria bicicletta nella banca dati digitale, indicando marca, modello, foto, segni particolari, punzonature e numero di telaio eventuali, associandola ai dati personali – gestiti nel rispetto della privacy e norme vigenti. Gli utenti possono quindi, via smartphone, effettuare passaggi di proprietà, controllare la lista dei furti segnalati, denunciare un furto o l’avvistamento di una bici rubata, comunicare con altri utenti, ricevere notifiche da call center BIKEBEE. Potranno anche vedere l’ultima posizione nota della bici rubata, ricevere notifiche dagli utenti BIKEBEE, ricevere informazioni e notifiche da costumer service dedicato H24 e segnalare il ritrovamento della bicicletta.

“Grazie alle nuove tecnologie abbiamo creato uno strumento da mettere in mano ai ciclisti per tutelare la propria bicicletta – ha dichiarato Alberto Montesi, CEO&Founder della startup BIKEBEE – Si tratta di un sistema che unisce in sinergia tutte le parti danneggiate nei furti di biciclette: i Comuni, che investono in piste ciclabili, coloro che amano andare in bici, ma ne temono il furto, e le Forze dell’Ordine, a cui viene facilitato il lavoro sia di identificazione del mezzo rubato come la restituzione al legittimo proprietario”.

www.bikebee.it

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