Progetto Azzurri, inizia in Molise la rinascita della pallacanestro italiana?

Progetto Azzurri, inizia in Molise la rinascita della pallacanestro italiana?

progetto azzurriForse la geografia del basket italiano sta cambiando. Pare sia questo uno dei leit motiv delle prime giornate di campionato A1. Ancora troppo presto per trarre conclusioni, ma avere al vertice del massimo campionato di pallacanestro Roma, Caserta e Bologna appare come un cambiamento per certi versi “epocale”. Nulla di nuovo, intendiamoci, ma un ritorno al passato, anni ’90, ai tempi della Caserta di Tanjevic e Gentile, della Roma de Il Messaggero. Bologna è sempre stata la culla del basket. Il fatto che scomparsa per qualche anno non vuol dire che da quelle parti si è smesso di mirare al canestro.
Contemporaneamente a questa “rivoluzione” geografica, è partito in questi giorni il Progetto Azzurri, progetto che mira a portare la pallacanestro che conta (quella dello staff azzurro), in giro per l’Italia. Lo ha fatto dal Molise: “Iniziamo oggi un tour itinerante per tutta l’Italia – ha spiegato coach Pianigiani – che ci permetterà di confrontarci con tutte le realtà cestistiche del nostro Paese. Il Molise è una regione piccola rispetto ad altre, ma non è detto che qui non possano crescere e maturare figure professionali di rilievo; mi riferisco non solo a giocatori ma anche ad allenatori, arbitri e dirigenti. Il nostro mondo, soprattutto in questo periodo di crisi, ha bisogno di fare squadra e non lavorare a compartimenti stagni. Non dobbiamo perdere la voglia di avere idee perché soprattutto oggi sono quelle il nostro patrimonio più importante. Le buone idee non hanno confini”.
Molisano doc, Andrea Capobianco parla di emozioni: “Tornare in Molise per me significa tornare a casa – spiega – ed è una grande soddisfazione avere qui, quest’anno, tutto il meglio della pallacanestro italiana da Pianigiani a Bocchino, da Cremonini a Cuzzolin. Come responsabile del Progetto Azzurri dico che giocatori, allenatori, arbitri e dirigenti possono crescere ovunque, a patto che si lavori con costanza, dedizione, determinazione e programmazione. Essere compagni di viaggio dei propri limiti aiuta sempre ed è la base di partenza per poter migliorare giorno dopo giorno”.
Dopo le visite istituzionali, la Giornata Azzurra si è trasferita sul parquet del PalaVazzieri dove per tutto il pomeriggio si sono succedute sessioni di allenamento che hanno coinvolto giocatori ed arbitri di varie annate. In serata si è svolto il clinic integrato basket/minibasket con gli interventi di Simone Pianigiani, Andrea Capobianco, Maurizio Cremonini e Francesco Cuzzolin.
Il Molise ha accolto lo staff Azzurro a braccia aperte, riservando ai tecnici Fip un’accoglienza davvero calorosa. A fare gli onori di casa è stato il Governatore della Regione Molise Paolo Di Laura Frattura, che si è detto molto contento di poter ospitare il CT della Nazionale Senior Maschile ed i suoi collaboratori.
Siamo orgogliosi di avervi qui – ha detto anche il Presidente del Consiglio Regionale del Molise Vincenzo Niro – e vi sono grato per il grande contributo che saprete certamente portare non solo allo sport ma anche alla cultura e alla società molisana”.

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